Inchiesta corruzione Vigevano, Ciocca querela il suo accusatore Battista
L’ex europarlamentare, accusato di tentata istigazione a delinquere, è uno degli otto indagati: si attende la decisione sui rinvii a giudizio
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I cantieri sono stati finanziati con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Fabrizio MerliVideo La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di un cittadino italiano 44enne pluripregiudicato, ritenuto responsabile di aver commesso una rapina presso un supermercato a Sesto San Giovanni (Milano). Il 4 ottobre scorso un uomo si è avvicinato alle casse dell’esercizio commerciale con la scusa di acquistare una birra e, approfittando di un momento di distrazione della cassiera, ha estratto dalla tasca una siringa puntandola al volto della dipendente. Approfittando dello stato di terrore della donna, si è impossessato dei contanti custoditi all’interno della cassa, per un totale di circa 570 euro, per poi darsi alla fuga. I “Falchi” della Squadra Mobile, specializzati in questa tipologia di reati, visionando le telecamere a ritroso, si sono accorti che l’autore della rapina aveva effettuato un sopralluogo, comprando una birra che poi aveva bevuto all’esterno del supermercato, gettando poi la bottiglia vuota in un cestino lì davanti. La Polizia Scientifica è riuscita a isolare le impronte del rapinatore, compatibili con quelle di un cittadino italiano più volte arrestato per reati violenti e nel frattempo già detenuto a Como per un'altra rapina commessa in provincia.
Manicure fuori legge, sequestrati circa 1000 flaconi di smalti e gel per unghie contenenti una sostanza ritenuta potenzialmente pericolosa per la salute
Maria FioreLa droga divisa in oltre 300 sacchi in plastica dal peso di circa 10 chili ognuno
L’iraniano era stato trovato il 24 settembre appeso ad un parapetto. Sul suo corpo nessuna lesione traumatica
Secondo un esposto furono offerte opportunità occupazionali all’Md da una candidata consigliera 18 giorni prima delle elezioni
f.m.Video I Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre 19enni: per uno l'obbligo di dimora nel comune di Napoli mentre per gli altri 2 il divieto di dimora nel comune partenopeo. I tre indagati sono ritenuti gravemente indiziati di aver partecipato – insieme ad altri soggetti in corso di identificazione e ad altri minorenni per i quali si procede separatamente - a una rissa avvenuta la notte dello scorso 26 maggio nel centro storico di Napoli, a due passi da vico San Giovanni Maggiore. Nel corso dell'azione uno degli indagati avrebbe estratto un coltello ma era stato a sua volta raggiunto da diversi colpi d'arma da taglio. Durante la rissa riportarono lesioni anche altri ragazzi tra cui un passante, estraneo ai fatti, giudicato guaribile in 12 giorni.
Robbio, era successo il 2 ottobre: una persona era stata ferita a colpi di machete
Giovane accusato di tentato omicidio. In aprile dopo una lite salì in auto e travolse il ragazzo nel parcheggio
Adriano AgattiPagina 18 di 45