Rapina un market minacciando la cassiera con una siringa: preso grazie alle impronte su una birra

Video La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di un cittadino italiano 44enne pluripregiudicato, ritenuto responsabile di aver commesso una rapina presso un supermercato a Sesto San Giovanni (Milano). Il 4 ottobre scorso un uomo si è avvicinato alle casse dell’esercizio commerciale con la scusa di acquistare una birra e, approfittando di un momento di distrazione della cassiera, ha estratto dalla tasca una siringa puntandola al volto della dipendente. Approfittando dello stato di terrore della donna, si è impossessato dei contanti custoditi all’interno della cassa, per un totale di circa 570 euro, per poi darsi alla fuga. I “Falchi” della Squadra Mobile, specializzati in questa tipologia di reati, visionando le telecamere a ritroso, si sono accorti che l’autore della rapina aveva effettuato un sopralluogo, comprando una birra che poi aveva bevuto all’esterno del supermercato, gettando poi la bottiglia vuota in un cestino lì davanti. La Polizia Scientifica è riuscita a isolare le impronte del rapinatore, compatibili con quelle di un cittadino italiano più volte arrestato per reati violenti e nel frattempo già detenuto a Como per un'altra rapina commessa in provincia.

Napoli, rissa e coltellate in centro storico lo scorso maggio: identificati e indagati tre 19enni

Video I Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre 19enni: per uno l'obbligo di dimora nel comune di Napoli mentre per gli altri 2 il divieto di dimora nel comune partenopeo. I tre indagati sono ritenuti gravemente indiziati di aver partecipato – insieme ad altri soggetti in corso di identificazione e ad altri minorenni per i quali si procede separatamente - a una rissa avvenuta la notte dello scorso 26 maggio nel centro storico di Napoli, a due passi da vico San Giovanni Maggiore. Nel corso dell'azione uno degli indagati avrebbe estratto un coltello ma era stato a sua volta raggiunto da diversi colpi d'arma da taglio. Durante la rissa riportarono lesioni anche altri ragazzi tra cui un passante, estraneo ai fatti, giudicato guaribile in 12 giorni.