Video Saluti romani e il grido "presente" per non dimenticare Virgilio e Stefano Mattei. Il ricordo del rogo di Primavalle si trasforma in una commemorazione fascista. Tra giovani militanti di estrema destra e vecchi missini come l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’ex senatore Domenico Gramazio. Erano oltre 50 le persone che si sono dati appuntamento oggi pomeriggio a Primavalle in via Bernardo da Bibbiena sotto la casa che venne incendiata il 16 aprile del 73 da alcuni estremisti di Potere Operaio. Nel rogo persero la vita Virgilio e Stefano Mattei, che avevano rispettivamente 22 e 10 anni. Erano i figlio di Mario Mattei, segretario locale del Movimento Sociale Italiano. (Marco Carta)
Dopo 52 anni l’ex boss della Comasina lascia il carcere: sarà ricoverato in una Rsa. Criminale d’altri tempi e re delle evasioni è stato condannato a quattro ergastoli. Un compagno di cella: «Non riusciva più a mangiare, dovevo imboccarlo»
pierangelo sapegno
L’ex terrorista bloccò il traffico per agevolare il sequestro di Moro. I parenti delle vittime: «Ora deve rispondere a Dio, a noi non lo ha fatto»
cesare martinetti
L’ex docente di filosofia, a lungo indicato come l’ideologo delle Br, si è spento a Padova dopo una lunga malattia
Nell’attentato incendiario nel quartiere romano del 16 aprile 1973 persero la vita i fratelli Virgilio e Stefano Mattei, figli dell’allora segretario locale dell’Msi
Da giovane era stato dirigente della Gioventù di Azione cattolica (Giac) negli anni Cinquanta, ma ne era stato radiato, per qualche anno aveva militato nel Partito socialista, dove conobbe Raniero Panzieri e collaborò alla sua rivista «Quaderni Rossi»
Fabio Martini
Celebrato questa mattina al Quirinale il Giorno della Memoria per ricordare i caduti del terrorismo
francesco grignetti
La commemorazione nel 50° anniversario dell’agguato nel quale persero la vita due figli del segretario locale del Movimento sociale italiano
ANTONIO BRAVETTI
Il «cattivo maestro» del ‘77 pubblica il secondo volume della sua autobiografia
bruno quaranta