... ambizioso che necessita, oltre che dell’aiuto delle agenzie interinali private, di amministrazioni regionali efficienti e di una rete di Centri per l’impiego che funzioni, sul modello tedesco e francese. Da...
Luca Monticelli
... premier ungherese Viktor Orban, fino alla francese Marine Le Pen e allo spagnolo Santiago Abascal (che però in Europa è alleato di Fratelli d’Italia e non siede nel gruppo Identità e democrazia). Omtzigt,...
marco Bresolin
... giorno. Però gli ho fatto ricordare che sono un ammiratore di Tullio De Mauro. E che nella Costituzione, a differenza di quella francese, non c’è scritto che l’italiano è la lingua nazionale. Ma ci sono...
Giuseppe Salvaggiulo
... ennesimo attacco di un esponente di punta del partito del presidente francese. Questa volta si tratta di Stéphane Séjourné, il portavoce di Renaissance che ha definito la politica migratoria del governo...
ilario lombardo
...«Stavo andando a Parigi quando ho sentito le parole inaccettabili di un ministro francese. Mi è costato non salire su quel volo, io sono stato portato in Francia che avevo 5 mesi e ho imparato prima...
... francese hanno chiuso contratti e vertenze lasciate in sospeso da anni. Troppo anche per un navigato manager che, dopo avere dato alle agenzie il comunicato di dimissioni dalla Rai, ha detto a tutti i suoi...
Federico Monga
... internazionale", principalmente scritto per proteggere l'uomo ed evitare i crimini di guerra e i crimini contro l'umanità». Al quotidiano francese Le Monde l’ambasciatrice esprime tutta la sua preoccupazione:...
Sofia Li Crasti
... L’accoglienza è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, albanese, russo ucraino, portoghese, polacco. LEGGI ANCHE Sempre più chiamate al 1522, ma i centri antiviolenza restano senza...
... l’attacco di Hamas ad Israele, il filosofo francese Michel Onfray ricorda lo «choc delle civiltà» in corso in Occidente. Intanto, secondo l’ultimo bilancio, dall’inizio della nuova crisi mediorientale ad oggi...
danilo ceccarelli
... Tuttavia, le costituzioni europee del dopoguerra – la francese del 1946, l’italiana del 1948, la tedesca del 1949 – cercarono di evitare che il rapporto fra elettorato e governo fosse troppo diretto,...
giovanni orsina