La videoconferenza straordinaria dei leader con il nodo delle misure restrittive. Si vuole privilegiare la liberazione dei civili
EMANULE BONINI
Video Durante una conferenza stampa con il segretario di Stato degli Usa Antony Blinken, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Hamas dovrebbe subire lo stesso trattamento riservato allo Stato Islamico: "Nessun leader dovrebbe incontrare i suoi membri, nessun paese dovrebbe ospitarli e chi lo fa dovrebbe essere sanzionato. I suoi membri dovrebbero essere sputati fuori dalla comunità delle nazioni", ha detto Netanyahu.
Maurizio Molinari: "A Hamas i palestinesi interessano solo come scudi umani"
Una ragazza cammina per strada a passo svelto. Sta in silenzio al telefono mentre le scendono le lacrime. Sguardi bassi, sorrisi appena accennati. Chiunque oggi in Israele ha una persona da piangere o un figlio nell’esercito
Fabiana Magrì
La guerra è entrata anche nel Pride di Roma e non avrebbe potuto essere diversamente. Tra attacchi politici da parte della Lega, divisioni interne alla comunità Lgbtqia+, e persino un corteo alternativo, quello che è sceso in piazza nella capitale è stato un Pride teso, polemico, nervoso. La prim...
Il blitz del 7 ottobre aveva spiazzato gli ayatollah, poco propensi a sacrificare le loro milizie. L’ascesa ai vertici del capo di Gaza, braccato, presuppone un coordinamento totale con Teheran
Giordano Stabile
L’analista del Carnegie Middle East Centre: «Finora Hezbollah è stata moderata nell’intervenire. L’esercito israeliano testa le sue capacità, ma se scatta l’escalation ci saranno molte vittime civili»
Francesca Mannocchi
Piano per evacuare i nostri soldati in 48 ore. Roma pronta ad avere un ruolo nella Striscia
francesco moscatelli
Liveblogging Gantz: esigeremo un prezzo nel modo e nel momento adatto. Gallant: contro l'Iran occorre formare una alleanza strategica. Festeggiamenti in strada a Teheran e esultanza nel parlamento iraniano per i droni e i missili lanciati ieri notte
A cura della redazione
Il richiamo dei soldati sarebbe funzionale all’invasione della città al confine con l’Egitto. Lo Stato ebraico esclude uno stop dei combattimenti e annuncia una nuova fase del conflitto
FABIANA MAGRì
L’analista Usa: «La reazione sarà forte senza superare linee rosse»
FRANCESCO SEMPRINI