Israele blocca la rappresaglia di Hezbollah. Netanyahu: “Non finisce qui”. Hamas: “Non alle nuove condizioni di accordo”. Gli Usa rafforzano la presenza militare

Liveblogging È il 324esimo giorno di guerra. Tel Aviv: «Siamo determinati a fare di tutto per difendere il nostro Paese, per far rientrare a casa in sicurezza gli abitanti del nord di Israele, nelle località al confine con il Libano». Dichiarato lo stato d’emergenza per 48 ore

a cura della redazione

Gaza, così l'esercito Usa ha consegnato i pasti pronti facendoli "piovere dal cielo"

Video Le forze armate degli Stati Uniti hanno compiuto il loro primo lancio aereo di aiuti a Gaza dopo la strage tra i profughi palestinesi in fila per gli aiuti. Altri paesi, inclusi la Giordania e la Francia, hanno già effettuato lanci di aiuti nella regione, dove l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari avverte che circa un quarto della popolazione - circa 576.000 persone - è a un passo dalla carestia. I velivoli statunitensi C-130 hanno sganciato oltre 38.000 pasti lungo la costa mediterranea di Gaza.

Gaza, camion trasportano beni di prima necessità al valico di Kerem Shalom

Video I lavoratori caricano pacchi di aiuti umanitari al valico di Kerem Shalom, nella Striscia di Gaza. Tra i Paesi che hanno inviato beni essenziali e di prima necessità, anche la Germania e il Regno Unito. Secondo il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, dopo più di quattro mesi di guerra che ha raso al suolo vaste aree della Striscia di Gaza, gli abitanti sono sempre più vicini alla fame. LEGGI Israele - Hamas, le news di oggi