Dl Sicurezza, la protesta colorata di Extinction Rebellion davanti al ministero della Giustizia

Video Azione di protesta davanti alla sede del Ministero della Giustizia, a Roma, da parte del collettivo Extinction Rebellion. Una cinquantina di attivisti ha lanciato in aria polveri colorate davanti all’ingresso del dicastero di Via Arenula per protestare contro le misure introdotte dal governo con il dl Sicurezza. I manifestanti hanno poi aperto un grande striscione con scritto 'nel buio fascista, i colori della giustizia'. Momenti di tensione quando alcune persone sono state spostate di peso e strattonate.

Ilaria Salis, il padre: "Completamente lasciati soli, mia figlia starà in galera

Video “Siamo completamente lasciati da soli”. Così Roberto Salis ai cronisti che lo aspettavano all’esterno del Ministero della Giustizia, dove il padre di Ilaria ha incontrato il ministro Nordio. Poche ore prima era stato ricevuto anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Credo che mia figlia starà molto tempo in galera. Credo che vedremo ancora parecchi processi in cui si troverà con le catene”, ha aggiunto Salis, sottolineando come oggi siano stati presentati due documenti al governo che, a suo dire, avrebbero agevolato il lavoro degli avvocati in Ungheria. Documenti che però secondo Salis "lo Stato italiano ritiene di non voler fornire" per il rischio di "creare precedenti”. “In quel carcere lì si può anche morire”, ha aggiunto infine il padre di Ilaria, che ha poi ammesso: “Eravamo molto fiduciosi, ci aspettavamo ci fosse maggiore disponibilità”.