Video Le celebrazioni degli ottanta anni dalla nascita della Croce d'Oro di Sannazzaro (venne fondata nel lontano dicembre del 1945) sono state avviate domenica 26 ottobre in piazza Battisti, sul sagrato della chiesa parrocchiale, con la benedizione di un nuovo mezzo per il pronto intervento: un'ambulanza dotata dei più moderni presidi per il primo soccorso, la quarta in dotazione del parco macchine unitamente a cinque Fiat Doblò per i servizi semplici. Si tratta di una Fiat Ducato acquistato dalla Croce d'Oro unitamente ai sostegni delle ditta Olba, dell'impresa Freddi Impianti, del Comune di Ferrera e della Fondazione Carla Lova. Dapprima una messa solenne celebrata a ricordo dei fondatori e dei militi volontari scomparsi. La cerimonia è proseguita in piazza Battisti, con i saluti e le felicitazioni per gli 80 anni di impegno al servizio del bacino da parte del sindaco di Sannazzaro, Roberto Zucca, e di Riccardo Freddi, primo cittadino di Ferrera, al quale è andata la targa in argento per la donazione ricevuta per l'acquisto del nuovo mezzo di soccorso; quindi i ringraziamenti da parte del presidente Claudio Gorrini che ha voluto con riconoscenza ricordare i nomi dei soci fondatori. A seguire la consegna delle targhe di ringraziamento agli sponsor Olba, Fondazione Carla Lova e Freddi Impianti, che hanno dato un contributo importante all’acquisto del mezzo, e la benedizione della nuova ambulanza impartita dal parroco don Luca Girello in presenza dei militi volontari schierati in assetto di lavoro e con il gonfalone della Croce d'Oro in primo piano. Il taglio del nastro tricolore è stato effettuato da una veterana del gruppo, Luigina Ferrari, e da una new-entry, Michela Riussi. Poi, a sirene spiegate (erano presenti i mezzi di soccorso della Croce Azzurra Robbio, Croce Verde Pavese, Gropello Soccorso, Croce Azzurra Vigevano) in un breve corteo per le strade cittadine in vista dei prossimi festeggiamenti in programma per onorare gli 80 anni della Croce d'Oro di Sannazzaro. Servizio Calvi, video Morandi
Video La facciata del Duomo di Vigevano è stata illuminata da luci arancioni venerdì 24 ottobre per ricordare la giornata nazionale del soccorso sanitario Anpas. In piazza ducale sono arrivate ambulanze Croce Azzurra con i volontari del soccorso sanitario. Video Sacchiero
Video Si è svolta domenica mattina in Duomo l’investitura con la consegna del mantello ai 24 premiati con il 45° premio Fedeltà al lavoro; tra loro anche cinque vigevanesi: Gianpietro Papa, Marco Pedala’ della King Tartufoli, Alessandro Corsico Piccolino della Comelz, Piero Carbone della Pegaso e Massimo Cerutti del Calzaturificio Cerutti. La cerimonia è stata preceduta dalla messa, alla presenza del cardinale Koovakad e del vescovo di Vigevano, Maurizio Gervasoni. Il corteo dei mantellati è partito dalla Cavallerizza alle 10.45 per arrivare in Duomo dalla strada Coperta. Alle 12.45 dal sagrato del Duomo il corteo dei nuovi mantellati ha percorso poi via del Popolo ed entrerà in castello per il pranzo sociale. In totale i premiati, tra imprenditori, dipendenti e premi speciali sono stati 24: hanno ricevuto il distintivo e la pergamena, l’altra sera, sul palco del Cagnoni durante la “Festa del Lavoro – Festa dell’uomo”, l’annuale appuntamento con i protettori del Consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano. Il premio alla carriera, invece, è andato a Mario Boselli che è stato presidente della Camera nazionale della moda italiana. Anche quest’anno la manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Vigevano, il sostegno della Provincia di Pavia ed il contributo di Assocalzaturifici, Assomac e Riva del Garda
Ha battuto la testa sull’asfalto e ha perso conoscenza
Adriano Agatti
La difesa di Stasi aveva già contestato l’orario: ora rilettura dell’autopsia a cura del team di Cattaneo nell’ambito dell’inchiesta bis che vede indagato Andrea Sempio
Prodotto da uve 100% Pinot Nero, coltivate sulla prima collina di Casteggio, su suolo argilloso calcareo, ad un’altitudine tra 140 e 200 metri
oliviero maggi
Crescono i prezzi di caramelle, dolcetti, costumi e decorazioni
La formazione di mister Cavaliere crea, colpisce un palo e spinge di continuo. Al 34’ della ripresa arriva la rete ospite con l’unico tiro nello specchio della porta
alessandro maggi
Gli azzurri ci credono fino all’ultimo: Ardemagni segna al 39’ della ripresa, Quaggio chiude. Rossoblu in 10 per 40’
Luigi Giacomel
Parla Germano Daprà, il padre del carabiniere dei reparti speciali ucciso nell’esplosione di Castel d’Azzano il 14 ottobre
Sandro Barberis