Maltempo, il sud del Marocco colpito da piogge torrenziali e inondazioni

Video Piogge torrenziali si sono abbattute da venerdì notte sulla regione del sud del Marocco. Ouarzazate, un tempo caravanserraglio ora crocevia del traffico turistico da e per il deserto del Sahara, è probabilmente la città più colpita. Le inondazioni provocate dalle forti piogge, secondo quanto dichiarato dal ministero degli Interni, hanno fatto almeno 11 morti mentre i dispersi da venerdì, da quando il Paese nordafricano è stato colpito da "eventi climatici eccezionali", sono tuttora 9. Da venerdì, forti piogge accompagnate da inondazioni si sono abbattute in 17 regioni e province del Marocco, zone che spesso soffrono di siccità estrema e sono semi-aride. "Il volume delle precipitazioni registrate in due giorni è equivalente a quello registrato in queste zone, in tempi normali, durante un intero anno", ha dichiarato il portavoce del ministero. Il portavoce ha anche reso noto che 40 abitazioni sono crollate in tutto il Paese mentre una novantina di infrastrutture tra strade, reti idriche e di telecomunicazione sono state danneggiate dal maltempo eccezionale

Georgia, nuova notte di violenti scontri tra manifestanti e polizia: 26 feriti

Video Continuano i violenti scontri in Georgia tra manifestanti europeisti e polizia: il bilancio di ieri è di almeno 26 feriti, come rende noto il ministero della Sanità georgiano precisando che "26 persone sono state trasferite in ospedale, tra cui 23 manifestanti e tre rappresentanti del ministero degli Interni", ovvero poliziotti. Migliaia di manifestanti a favore dell'adesione della Georgia all'Unione Europea si erano radunati per il quinto giorno consecutivo davanti al Parlamento. Come già avvenuto il giorno precedente, le forze di sicurezza impiegate all'esterno dell'edificio hanno usato idranti per disperdere chi occupava la piazza. Migliaia di persone hanno poi continuato a marciare lungo Rustavi Avenue

Cinque tonnellate di letame scaricate davanti al Viminale: la protesta degli attivisti per il clima

Video Cinque tonnellate di letame scaricate di fronte al ministero degli Interni. È questa la protesta degli ambientalisti di Extinction Rebellion che hanno occupato piazza del Viminale, con tende e striscioni, per denunciare l'emergenza eco climatica che causa in tutto il pianeta alluvioni, siccità e vittime. "L'unica sicurezza è questo clima di m..." si legge sopra uno degli striscioni degli ambientalisti, circa 70. Sul posto è intervenuta la polizia che ha subito rimosso le tende. L'azione dimostrativa è iniziata intorno alle 11 quando gli attivisti di Extinction Rebellion hanno fatto irruzione nella piazza con un camion carico di letame che è stato rovesciato a terra. A quel punto sono intervenuti i poliziotti che hanno fatto uscire gli ambientalisti dalle tende. (a cura di Marco Carta)