California, il jet militare precipita e affonda in mare durante l'addestramento. Salvi i piloti

Video Un Boeing EA-18G Growler della Marina statunitense è precipitato nella baia di San Diego, in California, durante un’esercitazione. Una telecamera di sorveglianza ha catturato il momento in cui il jet si inabissava vicino a Shelter Island. I due piloti a bordo si sono espulsi col paracadute e subito soccorsi. Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento.

Affonda il relitto di un aereo spia della Marina Usa schiantato alle Hawaii: gli sforzi per recuperarlo

Video I sommozzatori della Marina statunitense hanno esplorato il relitto di un loro aereo spia caduto in una baia importante dal punto di vista ambientale alle Hawaii più di una settimana fa. Le riprese subacquee di martedì 28 novembre mostrano il punto in cui i pneumatici dell'aereo sono entrati in contatto con la barriera corallina, lasciando due crateri. L'aereo P-8A Poseidon si è schiantato in acqua nella baia di Kaneohe il 20 novembre dopo aver superato la pista di una vicina base del Corpo dei Marines. La Marina sta sviluppando un piano per la rimozione del velivolo che dia priorità alla sicurezza delle persone e dell'ambiente e che si spera ripristini la "capacità di combattimento" dell'aereo.

L'oceano segreto creato dagli Stati Uniti

Video Si chiama Carderock Division of Naval Surface Warfare Center e si trova in Maryland, vicino la città di Carderock. Questa centro di eccellenza della Marina per le navi e i sistemi navali, è responsabile della tecnologia marittima della Marina statunitense. Tra scienziati, ingegneri e personale di supporto lavorano circa 2000 persone. La loro missione principale consiste nel migliorare tutti gli aspetti tecnici delle prestazioni di navi, sottomarini, imbarcazioni e veicoli. La struttura era precedentemente nota come David W. Taylor Naval Ship Research and Development Center e successivamente è stata rinominata David Taylor Research Center (DTRC) nel 1987, per poi diventare la Carderock Division del Naval Surface Warfare Center nel 1992. L'impianto, lungo 109 metri e largo 73, contiene circa 45 milioni e 424mila litri d'acqua e viene utilizzato per valutare la manovrabilità, la stabilità e il controllo dei modelli in scala.