Gaza, Tajani sotto accusa. Provenzano: "C'è bisogno di atti". Fratoianni: "No antisemitismo peloso"

Video Il ministero degli Esteri Antonio Tajani ha illustrato la posizione del governo su Gaza condannando le azioni militari dell'Idf ed escludendo qualsiasi deportazione di massa dei palestinesi. Da Tajani anche la condanna per il blocco degli aiuti. Una posizione che però rifiuta anche qualsiasi forma di antisemitismo e di caccia all'ebreo. Parole male accolte dall'opposizione. Per Giuseppe Provenzano, responsabile esteri del Pd, il ministro non ha osato nominare Netanyahu e il suo esecutivo non ha nemmeno avuto il coraggio di chiudere l'accordo di intesa con israele. Nicola Fratoianni, leader di Avs, ha rimandato al mittente ogni accusa di antisemitismo, che nulla a ha che vedere con l'orrore per i morti e la fame causati dall'esercito israeliano nella Striscia. Montaggio di Elena Rosiello per Metropolis LEGGI Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP