Trump: “A Gaza molta gente muore di fame, bisogna occuparsene”
Liveblogging Sangue sui negoziati, a Gaza oltre 120 morti in un solo giorno di raid
A CURA DELLA REDAZIONELiveblogging Sangue sui negoziati, a Gaza oltre 120 morti in un solo giorno di raid
A CURA DELLA REDAZIONEMosca lancia il più vasto attacco aereo dall’inizio della guerra: raid di oltre 500 tra droni e missili balistici. Kiev esce dalla Convenzione contro le mine anti-uomo. Il Cremlino: «Nessun negoziato con le sanzioni»
Perché il dissenso di alcune femministe: il timore è che siano compromessi la sicurezza e i diritti femminili
Dall’Ucraina ai Paesi Baltici, dalla Finlandia alla Polonia, gli Stati confinanti con la Russia vogliono uscire dalla Convenzione di Ottawa. Ogni ora 6 persone nel mondo saltano su un ordigno anti-uomo, la metà sono bambini. Ancora 60 Paesi devono essere bonificati, in Ucraina il numero più alto di bombe invisibili
Il giornalista, marito di Narges Mohammadi, detenuto a Evin per 13 anni: «Temo che la interrogheranno per farle dire cose da usare contro di lei»
La reporter è stata fermata il 19 dicembre. Oggi ha ricevuto la visita dell’ambasciatrice italiana
Video La modella iraniana Mahlagha Jaberi ha scatenato una polemica indossando un abito al Festival del Cinema di Cannes che presentava una decorazione raffigurante un cappio come forma di protesta contro le esecuzioni del regime. La sua apparizione con l'abito della designer Jila Saber sul red carpet di "The Old Oak" durante il festival è diventata virale, attirando l'attenzione sulle impiccagioni recenti del regime e ricevendo critiche da alcuni commentatori politici. Il giornalista statunitense di origine iraniana Yashar Ali ha condannato la scelta di Jaberi su Twitter, definendola "assolutamente vergognosa". In risposta alle critiche, Jaberi ha spiegato che l'obiettivo era attirare l'attenzione sui massacri ingiusti del popolo iraniano e che il messaggio del "cappio" era stato compreso nonostante le restrizioni del festival che non permettevano dichiarazioni politiche. Il post di Jaberi ha ricevuto un grande sostegno sui social media. Nel frattempo, secondo Human Rights Watch, le esecuzioni in Iran sono in aumento, con numerosi casi di processi ingiusti e accuse discutibili che portano alla pena di morte.
Tra libri infarciti di propaganda e lezioni clandestine in lingua ucraina, non mancano esempi di resistenza culturale. «L'istruzione difende la nostra identità»: la storia di un’insegnante fuggita dal Donbass
SIMONE MATTEISNelle baraccopoli di Dacca dove in milioni cercano riparo dai disastri naturali
FRANCESCA MANNOCCHIEntrambi i Paesi hanno avuto circa 100 mila caduti e 400 mila mutilati. Il primo bilancio è stato stilato dal Wsj. Ma è Kiev a soffrire di più
BOJAN PANCEVSKI