VOGHERA La città sta per essere avvolta dalla magia del Natale, con un ricco cartellone di appuntamenti, pensati dall'amministrazione comunale in sinergia con le associazioni di commercianti. Tra oggi e domani, il museo di Scienze Naturali "Orlandi", ospita...
ALESSANDRO QUAGLINI
l’evento Don Gianluca Vernetti, professor Giuseppe Barbieri, Gruppo Alpini, Mario Villa, Fondazione genitori per l'autismo e la Confraternita del salame di Varzi. A loro l'amministrazione comunale di Ponte Nizza, in occasione della festa patronale, h...
ALESSANDRO DISPERATI
Video Una panchina per ricordare Angelo e Gianna, ma soprattutto per «combattere l'odio con l'amore, perché certi fatti non si ripetano più». Con queste parole Francesca Capelli, nuora della coppia vogherese morta nell'attentato di Nizza del 2016, ha spiegato l'idea di donare alla città una panchina contro il terrorismo. Con lei, all'inaugurazione di mrcoledì mattina all'area verde di via Garibaldi, c'erano il figlio dei coniugi D'Agostino, Ileano, e i loro due ragazzi, Francesca e Samuele. Una panchina semplice, nera, con la targa “In ricordo delle vittime del terrorismo”. Ma molto importante per il valore simbolico che porta con sé: «Vuole essere un monito per le generazioni future, per ricordare il male che può fare il terrorismo e per non dimenticare Angelo e Gianna» hanno spiegato i familiari, che hanno acquistato la panchina per donarla al Comune. Assieme alla famiglia c'erano la sindaca Paola Garlaschelli, assessori e consiglieri comunali, l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il consigliere regionale Claudio Mangiarotti, il consigliere provinciale Giuseppe Carbone, il viceprefetto Stefano Simeone, il questore Alessio Cesareo, le Forze dell’Ordine locali e provinciali, l’istituto Santa Chiara con una rappresentanza degli studenti, la Croce Rossa e il Gruppo Alpini di Voghera. «La panchina rappresenterà per sempre Angelo D'Agostino e Gianna Muset, concretamente nella nostra città, grazie all’impegno, alla generosità e all’amore dei familiari che hanno voluto che la memoria dei propri cari avesse un significato speciale per Voghera e per tutti noi» ha spiegato il primo cittadino». Davanti alla panchina, posata anche una corona di fiori dell'associazione francese Promenade des anges, nata dopo l'attentato per l'aiuto reciproco e la difesa delle famiglie delle vittime. Angelo e Gianna, 71 e 68 anni, erano morti a Nizza nel 2016, nell'attentato del 14 luglio, rivendicato dai fondamentalisti islamici. Sono tra i 6 italiani rimasti vittima del tir che aveva invaso la Promenade des Anglais uccidendo 86 persone