Carceri, la Lega stoppa La Russa: “Pene certe, no a soluzioni tampone”
Bongiorno: «Servono nuovi penitenziari». Il Pd: occorrono fatti, non parole che illudono i detenuti
NICCOLÒ CARRATELLIBongiorno: «Servono nuovi penitenziari». Il Pd: occorrono fatti, non parole che illudono i detenuti
NICCOLÒ CARRATELLIVideo Mark Zuckerberg ha chiesto scusa ai genitori dei ragazzi che sono morti o hanno sofferto abusi a causa dell'uso dei social media. Le scuse del ceo di Meta sono giunte nel corso dell'audizione davanti alla commissione Giustizia del Senato dei ceo delle principali piattaforme di social media. ""Mi dispiace" per "le cose che le vostre famiglie hanno sofferto ed è per questo che investiamo così tanto e continueremo a fare sforzi a livello di settore per assicurarci che nessuno debba affrontare le cose che le vostre famiglie hanno dovuto soffrire", ha detto Zuckerberg alzandosi in aula, rivolto alle famiglie presenti.
La garante territoriale per i diritti dei detenuti di Roma, Valentina Calderone, ha spiegato ieri che nel solo carcere di Regina Coeli il sovraffollamento è cresciuto del 180% in un anno
Francesco GrignettiNel mirino l’uso dei cosiddetti «trojan» e i messaggi inoltrati
francesco grignettiRespinto l’emendamento della Lega che prevedeva un’ulteriore stretta, innalzando le sanzioni alla reclusione fino a 10 anni e la multa fino a 2 milioni
eleonora camilliPredisporre una legge che metta in pratica i nuovi principi si sta rivelando un’impresa ardua. Rossomando: «Dovremo solo decidere i criteri di scelta»
VIGEVANO Una delegazione, capeggiata dal sindaco Andrea Ceffa e formata da numerosi professionisti vigevanesi, chiederà alla commissione Giustizia del Senato la riapertura del tribunale. Proprio ieri è partita la richiesta di audizione a Giulia Bongiorno, pre...
o.d.L’esecutivo, e chi lo rappresenta, fa la faccia feroce per «rassicurare» l’opinione pubblica pur sapendo che è sbagliato e non serve a nulla. Se non a cancellare le garanzie
donatella stasioPossibile la diffusione sui giornali solo se il giudice le mette agli atti. Anac: torni l’abuso d’ufficio
ALESSANDRO BARBERAL’esecutivo, e chi lo rappresenta, fa la faccia feroce per «rassicurare» l’opinione pubblica pur sapendo che è sbagliato e non serve a nulla. Se non a cancellare le garanzie
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