Regeni, il test truffato dai "ladri" dei documenti riconosce uno di loro: "Si fingevano poliziotti"

Video "Era il 15 febbraio 2016 quando venivo avvicinato da quelli che credevo agenti di polizia che guidavano un mini bus bianco. Mi accusarono di finanziare i Fratelli Musulmani per un omicidio di un agente di polizia. Mi mostrarono i tesserini che sembravano quelli della polizia. Mi hanno truffato rubandomi 10 mila dollari che gli consegnai per dei controlli, mi dissero. Almeno uno o due di loro li ho riconosciuti quando ho visto in televisione le immagini delle persone inizialmente accusate". Così Davide Castratori, ascoltato come testimone nel tribunale di Piazzale Clodio sulle torture dell'omicidio Regeni avvenuto nel 2016. L'articolo di Andrea Ossino è su Repubblica

Hamas, l’Isis, gli arabi delle città e i beduini

Il più grande filologo arabo, il tunisino Ibn Khaldun, già alla fine del Trecento divideva gli “arabi di città” dai beduini. Era interessato alla lingua, che in sette secoli si era distanziata da quella coranica ed era diventata “l’arabo senza vocali”, perché nelle città erano spariti i casi in f...