Marcello Mastroianni, il ricordo della figlia Chiara: "Mio padre era spiritoso, gli piacevano le scommesse"

Video “Com’era mio padre? Molto spiritoso e gli piacevano le scommesse. Si vede dalla sua filmografia, ha sempre cercato film che oggi consideriamo capolavori. Ma al momento, quando li giravi, quando prendevi quel rischio – penso a film come la Dolce Vita, Todo Modo, I compagni – non era poco e lui ci si è sempre buttato dentro senza rimpianti”. Così Chiara Mastroianni, figlia del celebre Marcello, ricorda il padre con i cronisti in occasione delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita dell'attore, alla Casa del Cinema di Roma. “Credo che anche questa sia la forza del cinema: la possibilità di sperimentare delle cose che poi diventeranno, anche se loro in quel momento non lo sanno, istituzionalizzate”, continua l’attrice. “Mio padre mi raccontava sempre che per 'La dolce vita' la gente gli sputava addosso, perché era stata un tale scandalo con il Vaticano”, racconta la figlia dell'attore. “Mi piace l’idea del cinema come una scommessa, che ti fa riflettere su te stesso. Non ti darà risposte, il cinema non è qui per dare risposte - conclude Chiara Mastroianni - però per interrogarti su te stesso è già interessante, no?”. Domani, sabato 28 settembre, sarà in edicola, gratis con Repubblica, 'Mastroianni 100. Un secolo con Marcello', il volume che ricorda il grande artista