Naufragio di Cutro, Piantedosi: "Le mie parole sono state fraintese". Proteste in aula

Video "Facevo riferimento alla gravità della condotta degli scafisti quando, con commozione, sdegno e rabbia e negli occhi l'immagine straziante di tutte quelle vittime innocenti, ho fatto appello affinché la vita delle persone non finisca più nelle mani di ignobili delinquenti, in nessun modo volendo colpevolizzare le vittime", lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa in aula alla Camera dei deputati sulla tragedia di Cutro. "Mi dispiace profondamente che il senso delle mie parole sia stato diversamente interpretato", ha aggiunto, scatenando le proteste di gruppi di opposizione. A cura di Luca Pellegrini

Migranti, Piantedosi sul naufragio di Cutro: "Grave falsità dire che il governo abbia impedito i soccorsi"

Video "Il quadro normativo nazionale, peraltro sottoposto a vincoli di natura internazionale con specifico riguardo alla materia del soccorso in mare, non è assolutamente stato modificato dall'attuale Governo". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa in aula alla Camera dei Deputati sul naufragio di Cutro. "Sostenere che i soccorsi sarebbero stati condizionati - ha aggiunto Piantedosi - o addirittura impediti dal governo costituisce una grave falsità che offende, soprattutto, l'onore e la professionalità dei nostri operatori impegnati quotidianamente in mare, in scenari particolarmente difficili". L'ARTICOLO Migranti, Piantedosi su Cutro: "Soccorsi impediti dal governo? Grave falsità"   di Luca Pellegrini

Cospito, Nordio: "Le dichiarazioni fatte da Donzelli non erano secretate"

Video Le affermazioni di Donzelli sono riferibili "a una scheda di sintesi del Nic (Nucleo Investigativo Centrale) sulla quale non risultano apposizioni formali di segretezza e neppure ulteriori diverse classificazioni". Il ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto così alla Camera dei Deputati per un'informativa urgente sulle dichiarazioni rese a fine gennaio dal deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli a Montecitorio sui colloqui avvenuti in carcere tra l'anarchico Alfredo Cospito e alcuni esponenti della criminalità organizzata (tutti condannati al 41 bis).   L'ARTICOLO: Nordio: "Cospito pericoloso, orienta gli anarchici. Non ci sono novità per revocare il 41bis"

Intercettazioni, Nordio: "Il Parlamento non sia supino alle posizioni dei pm"

Video "Se non interverremo sugli abusi delle intercettazioni cadremo in una democrazia dimezzata". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle sue comunicazioni alla Camera dei Deputati in merito al dibattito sull'uso e l'eventuale limitazione delle intercettazioni utilizzate dai pubblici ministeri durante le indagini. "E' normale che ci siano colleghi che avendo sempre fatto i pm antimafia abbiano una visione estremamente severa di questi problemi - ha aggiunto il ministro -. Ma l'Italia non è fatta di pm e questo parlamento non deve essere supino e acquiescente a quelle che sono le posizioni dei pm" di Francesco Giovannetti

Cospito, Nordio: "Atti riferiti a detenuti in 41 bis sono sensibili per natura", ma non risponde sul caso Donzelli

Video "Tutti gli atti riferibili a detenuti in 41 bis sono per loro natura sensibili. Ragion per cui a fini di una ostensione occorre una preventiva verifica", così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso dell'informativa alla Camera dei Deputati sul caso Cospito. "Occorre verificare il livello di segretezza e se il destinatario potesse divulgarli", ha aggiunto il Guardasigilli, riferendosi a quanto accaduto in aula con il deputato FDI Giovanni Donzelli, senza tuttavia aggiungere altro in quanto la questione oggetto di un esposto alla Procura. La mancata risposta ha provocato qualche protesta delle opposizioni, con il presidente Lorenzo Fontana costretto a richiamare all'ordine.a cura di Luca Pellegrini