La pistola alla testa dell’allenatore

Attaccabrighe, donnaiolo, ubriacone. Eppure segnava gol a valanga. Un giorno, saputo che il Brasile non l’avrebbe convocato per i Mondiali del 1950, prende una pistola e la punta alla testa dell’allenatore. Non solo, ma tira il grilletto. La pistola è caricata a salve, ma lo spavento è terribil...

Scontri tra tifosi, l'ex calciatore Riquelme (ora presidente) placa gli ultras del Boca Juniors

Video Nell'intervallo della partita di calcio tra Boca Juniors e Gimnasia La Plata, valevole per la Copa Argentina, ci sono state tensioni tra le tifoserie. Per calmare gli ultras della squadra di Buenos Aires è arrivato nel loro settore dalla tribuna d'onore Juan Román Riquelme, già numero 10 e attuale presidente del club "xeneize". L'ex calciatore ha contribuito a tranquillizzare gli animi, permettendo la ripresa dell'incontro. Il Boca ha vinto ai rigori, qualificandosi alle semifinali.

L'addio al calcio di Riquelme, le parole al tecnico Carlos Bianchi: "Ci hai insegnato a vincere"

Video A quasi nove anni dall’addio al calcio giocato, Juan Roman Riquelme ha disputato la sua ultima partita alla "Bombonera" di Buenos Aires, lo stadio del Boca Juniors. "El Mudo", 45 anni festeggiati in campo e ora vicepresidente del club, ha guidato in campo gli Xeneizes contro una selezione dell’Argentina capitanata da Lionel Messi. Presenti campioni di ieri e di oggi come Esteban Cambiasso, Angel Di Maria, Leandro Paredes e Rodrigo Palacio. Tra gli invitati anche l’ex tecnico di Boca (e anche Roma, per qualche mese nel ’96-‘97) Carlos Bianchi, accolto da Riquelme con queste parole: “È sua la colpa se noi del Boca pensiamo che sia facile vincere la Libertadores. E se ancora ci amate è perché questo signore ci ha insegnato a vincere e ci ha fatto diventare migliori”. Bianchi ha annuito commosso dai canti della Doce, il cuore del tifo boquense. Riquelme e Bianchi vinsero insieme, l’uno in campo, l’altro in panchina, la Copa Libertadores nel 2000 e nel 2001. In un’intervista l’ex centrocampista definì Bianchi “il miglior tecnico della storia del calcio argentino”.

Genoa, la rivelazione di Milito: "Tutte le volte che veniamo a Genova mia moglie piange, il Grifone è vita"

Video Metti una sera a cena con due ex campioni e un rapper, tutti e tre idoli della gradinata genoana: l'indimenticato ex bomber del Genoa Diego Alberto Milito, il cantautore genovese Bresh, l'altro ex attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. A metterli insieme il primo docufilm dedicato a storie, tifo e passione per il club più antico del calcio italiano, “Genoa, comunque e ovunque”, nelle sale in anteprima a Genova da domani sera. Un progetto nato da un'idea di Mattia Mor, prodotto da Emotion Network insieme a Dude Originals, da cui emergono racconti inediti, ricordi collettivi, rivelazioni sui tanti momenti che hanno fatto la storia del club. Dalla volta in cui Milito convinse Palacio a lasciare il Boca Juniors per il Genoa, al primo giorno in rossoblù del "Principe". (di Matteo Macor)

Guly, l’ingegnere mancato

Il padre, un ingegnere di origine piemontese, non voleva assolutamente che giocasse a calcio “E’ meglio se vai avanti a studiare”, gli diceva. E poi, in casa, tutti andavano all’università. Era una tradizione di famiglia quella di prendere una laurea. Lui no. Voleva fare ...