Gonzalez, la guardia “atipica” che vuole regalare alla Scotti il salto in B Nazionale
Lo spagnolo classe 2000 è alto più di 2 metri ma non gradisce giocare sotto canestro. «Il tiro da fuori la mia arma migliore»
Maurizio ScorbatiLo spagnolo classe 2000 è alto più di 2 metri ma non gradisce giocare sotto canestro. «Il tiro da fuori la mia arma migliore»
Maurizio ScorbatiVideo Da Roma a Madrid per avere la maglia di Antoine Griezmann. A raccontare la traversata di un gruppo di tifosi giallorossi, con tanto di tuta vintage marchiata Barilla, è il profilo ufficiale dell'Atletico Madrid. Sui canali social dei colchoneros (i materassi, un tempo colorati a strisce bianche e rosse come la maglia del club, ndr) si trova infatti il video dell'impresa. La telecamera è fissa sugli spalti del Wanda Metropolitano. Ecco i tifosi romanisti, con tanto di striscione per il loro eroe: "Desde Roma para ti Grizi, la camiseta por favor". Ad accompagnare la scritta è una caricatura dell'attaccante della nazionale francese. Sul finale, arriva la sorpresa tanto attesa: la maglia di Griezmann. I tifosi la stringono, ringraziano, si abbracciano, si commuovono. Missione compiuta. Con tanto di commenti dei tifosi romanisti, sempre caustici: "Visto che se volemo bene a vicenda, piateve Pellegrini e datece De Paul". Nessuna risposta dai social media manager dell'Atletico.
Video Prima del derby con l'Atletico Madrid, l'omaggio del Real Madrid per il ritiro di Marcelo. Come mostrano le immagini di Dazn, l'ormai ex difensore brasiliano, 36 anni, è sceso sul prato del Bernabeu, accompagnato dall'ovazione del pubblico e ha ricevuto da Lukas Modric, suo ex compagno di squadra, una maglia incorniciata con il numero 12 sulla schiena. Dal 2007 al 2022 Marcelo ha giocato con il Real 546 partite, vincendo cinque champions, quattro mondiali per club, tre supercoppe, sei titoli della Liga, due coppe del Re e cinque supercoppe di Spagna
Video Sta diventando un vero e proprio tormentone lo sfottò fatto partire dai tifosi dell'Arabia Saudita dopo la storica vittoria contro l'Argentina ai Mondiali in Qatar. Un supporter saudita interruppe una diretta tv e, guardando in macchina, disse: "Where is Messi?" ("Dov'è Messi?"), prendendo in giro il fuoriclasse argentino. Al termine del successo contro la Spagna, che ha regalato al Giappone la qualificazione agli ottavi di finale, alcuni fan nipponici hanno emulato il siparietto davanti alle telecamere: "Where is Morata?" ("Dov'è Morata?"), hanno detto alcuni di loro, in riferimento all'inutile gol siglato dall'attaccante dell'Atletico Madrid durante la partita tra Giappone e Spagna.
Video Durante il primo tempo supplementare di Atletico Madrid-Inter, sfida di Champions poi vinta ai rigori dagli spagnoli, Marcus Thuram ha strizzato le parti intime di Stefan Savic. Il difensore montenegrino si è gettato a terra, contercendosi per il dolore. Pochi minuti dopo i due si sono chiariti, tra sorrisi e ironia.
Video Splendido video di auguri di Buon Natale dell'Atletico Madrid. Nella notte che scorre tra le vie della capitale spagnola un tassista - tifoso dell'Atletico - soccorre un disorientato signore anziano, che combatte con la memoria che non c'è più. Mentre lo porta verso la sua famiglia, il tassista gli parla di calcio, facendogli illuminare il viso per i ricordi lontani che crede attuali: "Che giocatore, Di Stefano!". Alfredo Di Stefano è stato, dal 1953 al 1964, il calciatore simbolo dell'altra squadra della città, il Real Madrid. Il tassista nasconde il gagliardetto dell'Atletico, appeso allo specchietto retrovisore, e chiacchiera con l'anziano, che poi affida alla figlia. "Al di sopra dell'Atletico ci sono i valori dell'Atletico", recita la didascalia finale del video.
Video Le telecamere della tv spagnola hanno inquadrano Antoine Griezmann, già in panchina, e la sua reazione al rigore fallito da Alexis Sanchez nella sfida di Champions League tra Atletico Madrid e Inter. L'attaccante del club spagnolo esulta e, rivolto a un compagno di squadra, sfotte l'avversario: "Il cileno è un fifone (eufemismo...)". Dopo la partita, quando il video già circolava sul web, il giocatore francese ha provato a giustificarsi: "Ho perso l'ultima finale mondiale contro l'Argentina ai rigori, per questo ero molto nervoso":
Video Durante la semifinale di Supercoppa di Spagna tra Real Madrid e Atletico Madrid, il centrocampista delle Merengues Toni Kroos è stato subissato dai fischi del pubblico dell'Al-Awwal Park di Riyad. Il fuoriclasse tedesco è stato fischiato sia durante il riscaldamento che al suo ingresso in campo al posto di Modric e sistematicamente ad ogni pallone giocato durante secondo tempo e supplementari. Il motivo? Le dichiarazioni rilasciate mesi fa dal calciatore del Real in merito alla scelta fatta da tanti suoi illustri colleghi - tra cui l'ex gioiellino del Celta Vigo Gabri Veiga - di trasferirsi in squadre del campionato saudita. Kroos dichiarò senza mezzi termini "in Arabia Saudita tutto ruota intorno ai soldi, giocare lì è una decisione contro il calcio". Nonostante il trattamento ricevuto dai tifosi arabi, Kroos si è potuto godere la vittoria del suo Real per 5-3 contro i rivali dell'Atletico per poi commentare ironicamente su X: "È stato divertente. Pubblico incredibile"
il personaggio Il portiere, di norma, deve parare, e fare la guardia alla propria porta. Può però capitare, in casi eccezionali, che si spinga in attacco, in cerca di gloria, per aiutare la propria squadra negli assalti disperati di fine partita. Ten...
ALESSANDRO QUAGLINIil personaggio Dopo le esperienze in Eccellenza e serie D, ha deciso di volare in Spagna per coronare il sogno di diventare portiere professionista. Marco Vanzini, 21 anni (ne compirà 22 in luglio), da Certosa di Pavia, difende i pali del Rayo Vallec...
FRANCO SCABROSETTIPagina 1 di 3