... convocazione invece per il partito di Marine Le Pen, che chiede un incontro con il capo dello Stato. Al momento il totonomi per il prossimo inquilino di Matignon, sede dell’esecutivo, resta vago. Tra i più...
... un’aggressione travestita da riconoscimento che non tradisce amore per la letteratura, ma la sua riduzione a bottino di guerra, spicciola esercitazione di egemonia culturale. È mera esecuzione dello slogan...
simonetta sciandivasci
... ottenuto pochi giorni fa le dimissioni dalla guida della Ragioneria dello Stato di Biagio Mazzotta, con cui i rapporti erano ormai tesissimi. Colei che lo sostituirà - il capo dell’ufficio legislativo del...
ALESSANDRO BARBERA
... delle 5 del mattino locali Yoon ha ceduto, anche in seguito alla richiesta in tal senso avanzata dagli Stati Uniti. Che cosa può succedere ora? Nelle prime ore di mercoledì, il capo dello staff e diversi...
... proiezioni dello scorso marzo, grazie all’impulso fornito dall’interscambio netto e dall’aumento della spesa delle famiglie». Nello specifico, «secondo le informazioni più recenti la crescita è destinata...
fabrizio goria
... dell’Assemblea nazionale e le conseguenti elezioni anticipate. Una strategia volta ad evitare la saturazione dello spazio mediatico che potrebbe portare ad un voto sanzione. Ma dietro alla tattica dell’Eliseo ci...
danilo ceccarelli
...All’indomani dello scioglimento dell’Assemblea nazionale, un mese fa, Édouard Philippe aveva pronunciato parole lapidarie: «Il presidente ha ucciso la maggioranza presidenziale». Domenica sera,...
francesca schianchi
... previsto un tasso di partecipazione del 64%, 16,5 punti in più rispetto all’ultimo scrutinio di due anni fa. Un’impennata improvvisa, proprio come l’annuncio dello scioglimento dell’Assemblea nazionale e il...
danilo ceccarelli
... del Rassemblement National o dalla volontà di sanzionare Macron. La decisione di sciogliere la Camera bassa e indire nuove elezioni non è mai stata spiegata chiaramente dal capo dello Stato in questa...
danilo ceccarelli
...Il risultato delle urne mette in chiaro la leadership debole di Scholz dalla politica estera a quella fiscale. Ora l’Europa intravede un futuro in cui amici e servitori dello zar fioriscono tra troll...
Francesca Sforza