Il ministro per gli Affari europei: «Parlare di proroghe del Piano ci allontana dagli obiettivi. La Casa Bianca ci chiede di aumentare gli investimenti nella difesa e comprare il gas Usa»
All’appello mancano ancora 442 decreti attuativi sui 2.098 richiesti dalle norme varate nelle ultime tre legislature. Colpa di questo governo, ma anche di quelli che lo hanno preceduto
Paolo Baroni
Istruzione, salute, infrastrutture, energia e inclusione: valgono la metà del piano ma finora è stato speso solo il 17% delle risorse
anna maria angelone
Video "Forse la premier Meloni vuole passare alla storia come la prima premier che ha reso i poveri più poveri con un sms". Lo ha detto la deputata e segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera in risposta alle comunicazioni del ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, sulla revisione complessiva degli investimenti e delle riforme inclusi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "Non ce ne facciamo niente delle lacrime da coccodrillo del ministro Pichetto se permette al collega Fitto di tagliare i fondi proprio per l'adattamento all'emergenza climatica. Ci avete fatto attendere 10 mesi queste modifiche del Pnrr sulle quali il Parlamento è stato esautorato, perché la governance prevede che non basta una comunicazione d'ufficio come quella di oggi ma serve un voto preventivo delle Camere. Avete passato 10 mesi a decidere la cancellazione di tanti progetti, spiegando che verranno poi rifinanziati ma pensate di metterci 10 anni a realizzarli?". Così la segretaria del Pd Elly Schlein, alla Camera nel corso del dibattito parlamentare sulle comunicazioni del governo sul Pnrr.
Mentre gli uffici della Commissione sono ancora impegnati nella verifica degli obiettivi sulla terza erogazione, il ministro cambia strategia
alessandro barbera
L’ira di Macron: «Iniziativa inaccettabile». Palazzo Chigi rincara: «Non aderiamo senza modifiche al testo». Francia e Italia sono pronte a bloccare la decisione al prossimo Consiglio europeo: tutelare gli agricoltori
Von der Leyen convoca un tavolo del settore: si occuperà in prima persona della crisi. Il piano allo studio serve per continuare ad avere i motori termici dopo la scadenza del 2035
Il segretario di FI punta a ridurre l’aliquota dal 35 al 33% per i redditi sopra i 28 mila euro. Salvini insiste sul canone Rai, sul tavolo l’ipotesi di un ritocco
Oggi le raccomandazioni della Commissione: «Migliorare la capacità amministrativa dello Stato». Pressing per cancellare i sussidi contro il caro energia e nel capitolo riforme dubbi sulle Autonomie
MARCO BRESOLIN
Il ministro preposto al dossier: «Serve una revisione strutturale di obiettivi ormai superati dagli eventi. Gran parte del Piano non è spendibile. Dovremo definanziare una serie di interventi non strategici»
giuseppe salvaggiulo