Video Protesta di Amnesty International a Roma davanti alla sede dell'ambasciata britannica per chiedere la scarcerazione del dissidente egiziano Alaa El Fattah. Il tema della violazione dei diritti umani in Egitto, mentre a Sharm el-Sheikh è in corso la Cop27 , è al centro del dibattito: "Il regime egiziano sta cercando di usare la Cop 27 per 'ripulirsi' dalle violazioni dei diritti umani. Abbiamo migliaia di attivisti in prigione", afferma Sayed Nasr, rifugiato politico e direttore di EgyptWide for Human Rights. "Abbiamo visto l'incontro con la presidente Meloni, strette di mano, ma nessun riferimento specifico rispetto alle storie che seguiamo da sempre come Regeni, Zaki e tutte le persone che sono in carcere solamente per aver espresso un'opinione", afferma Tina Marinari, coordinatrice di Amnesty International Campania. L'ARTICOLO Cop27 in Egitto, Sunak scrive alla famiglia del dissidente Alaa: "La sua liberazione una priorità per Londra"
di Luca Pellegrini
Condanna choc per lo studente egiziano. Le urla della madre: «Mio Dio, me l’hanno preso»
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La Corte suprema approva la richiesta del governo russo
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Parla il portavoce dell’organizzazione internazionale: «È una sentenza scandalosa. In Egitto imputato è sinonimo di colpevole»
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L’oppositore più temuto del Cremlino era stato arrestato nel gennaio del 2021, non appena è tornato a Mosca da Berlino, dove era stato curato per un avvelenamento che aveva fatto a lungo temere per la sua vita e per il quale si sospettano i servizi segreti di Mosca
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I sopravvissuti: «Il mare era piatto e la nave stracolma di persone»
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Il G7 verso il riconoscimento del nuovo governo dei ribelli per spianare la strada ai rimpatri
Kurmasheva condannata a 6,5 anni dal regime di Putin per la legge bavaglio che vieta di criticare l’invasione dell’Ucraina
giuseppe agliastro
I manifestanti contestano il delirante piano della re-migrazione, ovvero le deportazione di massa di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo
Jeanne Perego
Vladimir Kara-Murza e Ilya Yashin sono due figure cruciali dell’opposizione al regime di Putin. Il Cremlino pare continui a prenderli di mira anche dietro le sbarre violando gravemente i loro diritti
giuseppe agliastro