L’astronauta Nespoli: «L’uomo è condannato dalla necessità di conoscere»
L’incontro al Ghislieri dal titolo “Perché torniamo sulla Luna?”
A. DowlatshahiL’incontro al Ghislieri dal titolo “Perché torniamo sulla Luna?”
A. DowlatshahiVideo Un primato assoluto per l'Italia e l'Europa: si tratta del lancio simultaneo di sette satelliti appartenenti a una stessa costellazione istituzionale, Iride. A realizzarlo, per il programma voluto dal Governo italiano e coordinato dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa), con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), è Argotec, uno dei protagonisti industriali del programma. Il lancio dei sette satelliti Heo, spiega una nota, è avvenuto alle 23.25 di lunedì 23 giugno, a bordo di un razzo Falcon 9. Dopo qualche ora dal lancio è stato acquisito il segnale dei satelliti, operazione seguita dal Mission Control Center di Argotec. La costellazione satellitare Iride è finanziata con un investimento da oltre un miliardo di euro provenienti dai fondi del Pnrr, affiancati da fondi nazionali. Si tratta di una "costellazione di costellazioni", composta da satelliti eterogenei per tecnologia e capacità, destinati al monitoraggio di eventi naturali, all'osservazione dei cambiamenti climatici e alla mappatura di infrastrutture critiche per la sicurezza. L'obiettivo è quello di realizzare la più importante costellazione italiana per l'osservazione della Terra, nonché una delle più ampie in Europa.
Video Il lancio, avvenuto dalla base di Cape Canaveral in Florida, di Lugre (Lunar Gnss Receiver Experiment), il ricevitore di navigazione satellitare di ultima generazione, frutto della collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e la Nasa. Il ricevitore Italiano è destinato a sperimentare le connessioni da e verso la Luna. "Grazie alla collaborazione di Argotec e SpaceX, compiamo un ulteriore passo avanti nel settore dell'osservazione della Terra, nella tutela ambientale e nella prevenzione dei rischi naturali" ha commentato la premier Giorgia Meloni sui suoi canali social
Grossi teli alla fiera per oscurare le industrie
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