Video ?Straordinario contributo dei carabinieri, qui abbiamo un pericolo pubblico importante dovuto all?utilizzo di armi?, ha detto Roberto Rossi, Procuratore della Repubblica di Bari a margine della conferenza stampa presso la locale Procura della Repubblica sulla svolta nell?indagine sulla maxi-rapina avvenuta il 6.11.2024 sulla SS 96 nei pressi di Toritto, la quale ha portato oggi all?applicazione di sette misure cautelari a Cerignola, nel Foggiano. ?Le indagini sono partite proprio a quel gravissimo fatto?, ha detto Gianluca Trombetti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari. Secondo il comandante le indagini sono state particolarmente difficili a causa di vari fattori, primo tra i quali la caratura criminale dell?associazione e il grande clima di omertà e protezione che girava intorno ad essa. Le indagini continueranno il suo corso anche per stabilire le eventuali responsabilità di altri soggetti.
Dopo una violenta lite la situazione è degenerata: a fermare il 47enne moldavo un amico che era in casa con la coppia. L’uomo ora si trova in carcere
Il giovane, rintracciato al Borghetto dopo la fuga, ha preso a calci, pugni e morsi gli agenti tentando di impossessarsi della pistola. I poliziotti aggrediti sono finiti in ospedale, il più grave con una prognosi di quaranta giorni. L’aggressore è stato arrestato
Lorenzo Zaccagnini
Video I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea hanno arrestato due giovani senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine. I militari sono intervenuti l'8 giugno scorso a seguito di una segnalazione per un furto consumato all'interno di un esercizio commerciale a Pavone Canavese L'intervento è scattato intorno a mezzogiorno, a seguito di una chiamata giunta al 112. Poco prima, all'interno di un negozio situato nella galleria del centro commerciale di Pavone Canavese, i due presunti avevano messo a segno un colpo con una tecnica ben collaudata: mentre uno dei due si occupava di distrarre la commessa con una scusa, il complice le sottraeva con destrezza dalla borsa tutti i contanti di cui la vittima disponeva in quel momento: 155 euro e 5 dollari. Accortasi dell'ammanco, la donna non si è persa d'animo e si è lanciata all'inseguimento dei due ladri. Grazie al suo coraggio e all'ausilio di alcuni clienti presenti che hanno assistito alla scena, i fuggiaschi sono stati fermati a breve distanza e trattenuti fino al tempestivo ed immediato arrivo della pattuglia di carabinieri. I successivi accertamenti condotti dai militari hanno permesso di appurare che i due si erano resi protagonisti di un altro episodio nella stessa mattinata. Unitamente a un terzo complice, minorenne, e a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata con targa francese, il gruppo aveva infatti tentato di perpetrare un furto all'interno del magazzino di un limitrofo negozio della grande distribuzione di Banchette d'Ivrea, venendo però sorpresi e messi in fuga dai titolari. L'intera somma di denaro asportata è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria mentre i due sono stati arrestati con l'accusa di “furto aggravato con destrezza in concorso”. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea che coordina le indagini, gli interessati sono stati tradotti in carcere. Per entrambi, all’esito dell’udienza di convalida, è scattato il divieto di dimora nel comune di Pavone Canavese.
Due arresti e sette denunce. Sequestrata anche un’arma sprovvista di matricola
Tre uomini di età compresa tra i 40 e i 45 anni sono stati arrestati e portati in carcere
La Procura della Repubblica di Ivrea ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti
Gli uffici trattano indagini e processi che vanno dalla criminalità organizzata a reati contro la pubblica amministrazione
Musti: «Alzate misure di sicurezza, indagini "richiamano tutti a riservatezza"
L’episodio porta alla ribalta la questione della sicurezza degli uffici giudiziari eporediesi. Il Pd: «Intervenga il ministero per garantire una recinzione più efficace». Fdi: «Un attacco alle istituzioni che non ci intimidisce»
Andrea Scutellà
Colpo nella notte alla filiale Unicredit: i carabinieri intercettano i responsabili a Torino. Recuperato il denaro e sequestrati mezzi e strumenti utilizzati per l’attacco
I carabinieri insieme ai Nas e agli ispettori del lavoro, numerose norme non rispettate, dall’igiene alla scadenza degli alimenti
Fermati dai carabinieri a Biella con l’autovettura carica di profumi, cosmetici e champagne rubati tra Ivrea e Chivasso
Lydia Massia
Video Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta hanno eseguito cinque ordinanze cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettanti soggetti, tutti di Augusta, accusati, a vario titolo, dei reati di furto e tentato furto in abitazione e di ricettazione, commessi nel territorio augustano nel corso del 2025. In specie, sono state emesse sei misure cautelari: 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 divieti di dimora ad Augusta, accogliendo, pertanto, le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica. Delle 6 misure, una non e' stata eseguita perche' il destinatario si trova all'estero. Le indagini hanno fatto piena luce su cinque episodi di furti in abitazione, perpetrati tra la fine del 2024 e l'estate dello scorso anno. Sono state scassinate casseforti con gioielli in oro, altri preziosi, e denaro in contante. Decisivo e' stato il sequestro di alcuni gioielli rubati mentre i soggetti tentavano di venderli. (NPK)
Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea: sequestrati oltre 400 chilogrammi di marijuana e hashish e 17 mila euro in contanti. In manette tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine
Il ragazzo di San Giovanni Lupatoto è sparito il 12 gennaio
Intervento delle volanti dopo le segnalazioni dei passanti: l’uomo, in evidente stato di alterazione, ha continuato a mantenere un comportamento violento anche negli uffici di polizia.
Il 30 giugno 2024 il barman vicentino 26enne fu trovato morto su un isolotto lungo il Piave
Il Carnevale di Chivasso, decisamente diverso rispetto al solito, è iniziato ufficialmente ieri martedì 6 gennaio 2026. La tradizione presentazione di Abbà e Bela Tolera è stata sostituita da una sobria passeggiata per la centrale via Torino, aperta dalla Filarmonica Cit...
I fatti sono avvenuti nel casertano, la vittima aveva 33 anni