Assalto a portavalori nel Barese, sette misure cautelari a Cerignola

Video ?Straordinario contributo dei carabinieri, qui abbiamo un pericolo pubblico importante dovuto all?utilizzo di armi?, ha detto Roberto Rossi, Procuratore della Repubblica di Bari a margine della conferenza stampa presso la locale Procura della Repubblica sulla svolta nell?indagine sulla maxi-rapina avvenuta il 6.11.2024 sulla SS 96 nei pressi di Toritto, la quale ha portato oggi all?applicazione di sette misure cautelari a Cerignola, nel Foggiano. ?Le indagini sono partite proprio a quel gravissimo fatto?, ha detto Gianluca Trombetti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari. Secondo il comandante le indagini sono state particolarmente difficili a causa di vari fattori, primo tra i quali la caratura criminale dell?associazione e il grande clima di omertà e protezione che girava intorno ad essa. Le indagini continueranno il suo corso anche per stabilire le eventuali responsabilità di altri soggetti.

Pavone, furto al centro commerciale, vittima e clienti bloccano i malviventi

Video I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea  hanno arrestato due giovani senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine. I militari sono intervenuti l'8 giugno scorso a seguito di una segnalazione per un furto consumato all'interno di un esercizio commerciale a Pavone Canavese  L'intervento è scattato intorno a mezzogiorno, a seguito di una chiamata giunta al 112. Poco prima, all'interno di un negozio situato nella galleria del centro commerciale di Pavone Canavese, i due presunti  avevano messo a segno un colpo con una tecnica ben collaudata: mentre uno dei due si occupava di distrarre la commessa con una scusa, il complice le sottraeva con destrezza dalla borsa tutti i contanti di cui la vittima disponeva in quel momento: 155 euro e 5 dollari. Accortasi dell'ammanco, la donna non si è persa d'animo e si è lanciata all'inseguimento dei due ladri. Grazie al suo coraggio e all'ausilio di alcuni clienti presenti che hanno assistito alla scena, i fuggiaschi sono stati fermati a breve distanza e trattenuti fino al tempestivo ed immediato arrivo della pattuglia di carabinieri. I successivi accertamenti condotti dai militari hanno permesso di appurare che i due si erano resi protagonisti di un altro episodio nella stessa mattinata. Unitamente a un terzo complice, minorenne, e a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata con targa francese, il gruppo aveva infatti tentato di perpetrare un furto all'interno del magazzino di un limitrofo negozio della grande distribuzione di Banchette d'Ivrea, venendo però sorpresi e messi in fuga dai titolari. L'intera somma di denaro asportata è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria mentre i due sono stati arrestati con l'accusa di “furto aggravato con destrezza in concorso”. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea che coordina le indagini, gli interessati sono stati tradotti in carcere. Per entrambi, all’esito dell’udienza di convalida, è scattato il divieto di dimora nel comune di Pavone Canavese. 

Sgomitata una banda di ladri ad Augusta, sei misure cautelari

Video Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta hanno eseguito cinque ordinanze cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettanti soggetti, tutti di Augusta, accusati, a vario titolo, dei reati di furto e tentato furto in abitazione e di ricettazione, commessi nel territorio augustano nel corso del 2025. In specie, sono state emesse sei misure cautelari: 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 divieti di dimora ad Augusta, accogliendo, pertanto, le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica. Delle 6 misure, una non e' stata eseguita perche' il destinatario si trova all'estero. Le indagini hanno fatto piena luce su cinque episodi di furti in abitazione, perpetrati tra la fine del 2024 e l'estate dello scorso anno. Sono state scassinate casseforti con gioielli in oro, altri preziosi, e denaro in contante. Decisivo e' stato il sequestro di alcuni gioielli rubati mentre i soggetti tentavano di venderli. (NPK)