Locri, uccidono il padre e ne occultano il corpo: fermati i 2 figli
Durante una discussione accesa tra i tre, il maggiore dei fratelli avrebbe esploso alcuni colpi di pistola
Durante una discussione accesa tra i tre, il maggiore dei fratelli avrebbe esploso alcuni colpi di pistola
I fermi dopo diversi mesi di indagini, tra ottobre 2022 e giugno 2023. Coinvolte scuole guida, un dipendente della Motorizzazione di Latina e un addetto alla vigilanza
Le forze dell’ordine: «Come di consueto abbiamo acquisito le sue dichiarazioni spontanee»
Video Una lunga e inquietante spirale di incendi dolosi aveva terrorizzato nei mesi scorsi la comunità di Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria. I carabinieri della stazione locale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Locri hanno arrestato un uomo di 60 anni, residente nella zona. È accusato di aver compiuto una serie di atti di vandalismo iniziati il 14 ottobre 2024. Undici incendi dolosi ognuno dei quali più distruttivo e pericoloso del precedente, commessi in danno di altrettante autovetture.
L’apertura della postazione di guardia medica nel paese é garantita soltanto “a singhiozzo”
Daniele Bordicchia, 39 anni, guardia giurata, ha sparato ad Eliza Stefania Peru, 30 anni, operatrice sociosanitaria, con la pistola di ordinanza, poi si è ucciso
LUCA FIORUCCIIl piccolo, originario della Polonia ma residente in Finlandia, stava trascorrendo le vacanze natalizie da alcuni parenti
Ordinanza di custodia cautelare emessa dalla procura di Bologna
Il fondatore della ong: «Continueremo a prestare assistenza a quanti si trovano in pericolo nel Mediterraneo»
Alla Camera applausi e cori dai banchi della maggioranza. Lega e governo festeggiano l’assoluzione
Valentina Brinis, advocacy officer della ong, nel 2019 era sulla nave bloccata nel Mediterraneo: «Ognuno deve prendersi le sue responsabilità»
Cosa succede se si risulta positivi, come e quando fare ricorso e il valore dei test
È alta tensione a causa della messa in onda della telefonata tra l'allora ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, un audio registrato dal telefonino dell'imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia
Video Le immagini dell'operazione antidroga della Polizia di Bologna, in cui gli investigatori della Squadra Mobile, su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, hanno eseguito 22 misure cautelari in carcere. Scattate dopo un tentato omicidio verificatosi nel 2021 nel quartiere del Pilastro, le indagini hanno riscontrato numerose vendite di droga, con cadenza periodica e in particolare di cocaina.
Video L'indagine della guardia di finanza ha preso avvio da una attività di verifica fiscale eseguita nei confronti di una società canavesana, attualmente in liquidazione, operante nel settore del commercio all’ingrosso e del recupero di rottami industriali e rifiuti non pericolosi. Le Fiamme Gialle sono riuscite a individuare, occultata in forma digitale all’interno dei sistemi informatici aziendali, una contabilità “parallela”, grazie alla quale è stato possibile ricostruire acquisti e cessioni di oltre 54.000 tonnellate di materiale ferroso effettuati “in nero” dall’azienda, per un controvalore di circa 10 milioni di euro (oltre la metà dei quali, peraltro, regolati per contanti, in violazione alla normativa sulla circolazione valutaria). Le indagini dei militari hanno, inoltre, consentito di appurare che le cessioni dei materiali ferrosi (tutti prodotti di scarto) erano state realizzate senza attenersi alle prescrizioni imposte dalle norme ambientali, nonché in assenza dei requisiti di conformità e tracciabilità previsti dalla legislazione nazionale ed europea. Sono complessivamente 51 gli amministratori di società (in particolare, 4 della società canavesana ispezionata e 47 di ulteriori soggetti economici), operanti soprattutto nel nord Italia. Per quanto riguarda, infine, i soggetti ritenuti promotori del sodalizio criminale (i 4
amministratori canavesani più 1 brianzolo), la Procura della Repubblica ne ha già richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari il rinvio a giudizio.
Operazione ad ampio raggio nel Bresciano e in altre province lombarde e italiane: eseguite 25 misure cautelari, in corso numerose perquisizioni
SALVATORE MONTILLOVideo Il blitz della polizia nei confronti di un gruppo suprematista e neonazista ribattezzato "Werwolf Division". In queste immagini gli agenti stanno eseguendo le perquisizioni domiciliari. L'indagine ha portato a 12 misure cautelari in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Bologna, su richiesta della locale Procura della Repubblica. LEGGI L'ARTICOLO
Disposti dal gip di Bologna in tutto il Paese 13 perquisizioni
Raggiunti dalla misura cautelare anche un giornalista, l'ex sindaco di Dro e senatore Vittorio Fravezzi e la sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi. Le accuse: associazione per delinquere, turbativa d'asta, finanziamento illecito ai partiti, traffico di influenze illecite, truffa, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato
Nella tragedia del 31 maggio persero la vita Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Molnar
LORENZO PADOVANPagina 6 di 20