Video Proseguono i lavori per il muro di cemento lungo la frontiera tra Israele e Libano. Questo nonostante le proteste della presidenza libanese, secondo la quale l'opera si estenderebbe oltre la cosiddetta "Linea Blu". La Linea Blu è il confine tracciato dalle Nazioni Unite che separa il Libano da Israele e dalle Alture del Golan occupate da Israele. Le forze israeliane si ritirarono fino a questa linea dopo aver lasciato il Libano meridionale nel 2000. Venerdì 14 novembre, Stephane Dujarric, portavoce del Segretario Generale delle Nazioni Unite, aveva dichiarato che il muro ha reso inaccessibili alla popolazione locale oltre 4.000 metri quadrati (quasi un acro) di territorio libanese. La presidenza libanese ha fatto eco a queste osservazioni, affermando in una nota che la costruzione in corso da parte di Israele costituisce "una violazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle N.U. e una lesione della sovranità e integrità territoriale del Libano". Un portavoce militare israeliano, sempre venerdì, aveva tuttavia negato che il muro oltrepassasse la Linea Blu.
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MARCO VARVELLO