Video Troppa Ivrea per l’Orizzonti Canavese Alicese nel derby dell’11esima giornata del campionato di Promozione girone A. La capacità di gestire la partita degli uomini agli ordini di Patrick Reolfi, che sostituiva lo squalificato Fabio Lombardo, ha avuto ragione della volontà e dell’agonismo messo in campo dai ragazzi di mister Martin Pellerei la cui determinazione non è mai venuta meno. Finisce 0 a 3, segnano Bianco, Dotelli e Cabras.
Barbara Torra
Video La segretaria Pd, Elly Schlein, a Bari per un evento a sostegno di Antonio Decaro in corsa per la presidenza della Regione Puglia, rivendica i risultati ottenuti: "Noi abbiamo già dimostrato che si può battere la destra perché le uniche regioni che si sono spostate le abbiamo vinte noi, e sono l'Umbria e la Sardegna, e poi abbiamo fatto 7 a zero con i capiluoghi di regione anche grazie al sindaco di Lecce Vito Leccese. La destra si può vincere ma non rincorrendola sul suo terreno, vinceremo se al centro mettiamo i bisogni delle persone". E ancora: "Noi, a differenza della destra, quando indossiamo la fascia tricolore non siamo lì a rappresentare solo quelli che ci votano, ma tutta la comunità: e sarà così sempre, perché questo dice la Costituzione".
Video Le immagini satellitari diffuse domenica 16 novembre hanno mostrato il porto russo di Novorossiysk, sul Mar Nero, prima e dopo essere stato colpito da un attacco con e droni e missili. L'attacco a Novorossiysk, il più grande hub di esportazione russo sul Mar Nero, è stato l'azione ucraina più dannosa fino ad oggi contro la principale infrastruttura russa di esportazione di greggio nella regione. Il porto ha ripreso le operazioni di carico di petrolio nella giornata di domenica, dopo una sospensione di due giorni. L'Ucraina aveva colpito un terminal petrolifero venerdì nel porto russo di Novorossiysk, uno snodo cruciale per le spedizioni di materie prime russe sul Mar Nero. Novorossiysk gestisce circa un quinto delle esportazioni di greggio della Russia
Video Migliaia di atleti hanno preso parte oggi alla maratona annuale Marabana all'Avana. La 39esima edizione della gara si è snodata attraverso alcuni dei luoghi più iconici della capitale cubana, come il lungomare del Malecón e Piazza della Rivoluzione. L'evento, considerato la maratona più importante di Cuba e la sua più grande manifestazione sportiva, si è svolto in un momento particolarmente difficile per l'isola, stretta tra una profonda crisi economica che ne ostacola la ripresa e una grave emergenza sanitaria. Secondo fonti ufficiali, un'epidemia di diverse malattie trasmesse dalle zanzare ha infatti colpito quasi un terzo della popolazione del Paese. Nonostante il complesso scenario, gli organizzatori di Marabana hanno annunciato una partecipazione significativa: circa 2.900 corridori totali. Tra questi, circa 275 atleti sono giunti dall'estero, provenienti da nazioni come Germania, Stati Uniti, Messico, Colombia e Spagna. L'evento ha incluso gare di diverse distanze: 10, 21 (mezza maratona) e 42 chilometri (maratona completa). La corsa simboleggia, ancora una volta, lo sforzo dell'Avana di mantenere vive le sue tradizioni e i suoi eventi internazionali, lanciando un segnale di resilienza globale.
Video Piu' di una partita. Al San Mames di Bilbao, casa dell'Athletic, si e' giocata ieri l'amichevole fra la Euskal Selekzioa, la rappresentativa dei Paesi Baschi, e la nazionale palestinese. Un match dove calcio e solidarieta' si sono mescolati in una giornata storica, anticipata dalle manifestazioni pro Pal in citta' nel pomeriggio e poi proseguita con striscioni e cori all'interno dell'impianto, dove erano presenti 51.396 spettatori.
Per entrambe le rappresentative, unite dalla comune lotta per l'autodeterminazione e la difesa dell'identita' nazionale, un evento dal forte accento simbolico: da un lato l'occasione per la selezione basca di rivendicare una volta di piu' la propria identita', dall'altro per la Palestina una vetrina per promuovere la pace. Sul campo hanno vinto i padroni di casa per 3-0, con i gol di Elgezabal, Guruzeta su rigore e Izeta, ma le scene finali, sugli spalti e sul terreno di gioco - i giocatori palestinesi hanno srotolato uno striscione con la scritta "Thank you Basque Country" - valgono piu' del risultato.
Video "Nei borghi d'Europa e nelle città distrutte dai bombardamenti, nelle campagne devastate, milioni di civili divennero bersagli. Deportazioni, genocidi, hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale. Da allora, il volto della guerra non si riflette soltanto in quello del combattente, ma diviene quello del bambino, della madre, dell'anziano senza difesa. È quanto accade, oggi, a Kiev, a Gaza". Lo ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella parlando al Bundestag tedesco in occasione della Giornata nazionale del Lutto. "Oggi, secondo le Nazioni Unite - ha aggiunto - oltre il 90% delle vittime dei conflitti è tra i civili. Questo non può rimanere ignorato e impunito".
Video Proseguono i lavori per il muro di cemento lungo la frontiera tra Israele e Libano. Questo nonostante le proteste della presidenza libanese, secondo la quale l'opera si estenderebbe oltre la cosiddetta "Linea Blu". La Linea Blu è il confine tracciato dalle Nazioni Unite che separa il Libano da Israele e dalle Alture del Golan occupate da Israele. Le forze israeliane si ritirarono fino a questa linea dopo aver lasciato il Libano meridionale nel 2000. Venerdì 14 novembre, Stephane Dujarric, portavoce del Segretario Generale delle Nazioni Unite, aveva dichiarato che il muro ha reso inaccessibili alla popolazione locale oltre 4.000 metri quadrati (quasi un acro) di territorio libanese. La presidenza libanese ha fatto eco a queste osservazioni, affermando in una nota che la costruzione in corso da parte di Israele costituisce "una violazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle N.U. e una lesione della sovranità e integrità territoriale del Libano". Un portavoce militare israeliano, sempre venerdì, aveva tuttavia negato che il muro oltrepassasse la Linea Blu.
Un suo conoscente, che guidava il suv, è uscito illeso e si è finto soccorritore. Smentito da un medico che ha prestato i primi aiuti
Video Francesca Chiodi, presidente del Movimento diritti dei pedoni, durante il presidio di commemorazione e protesta per la giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, organizzato a Roma. Il punto di ritrovo in via Cristoforo Colombo, luogo in cui Francesco Valdiserri è stato investito e ha perso la vita 3 anni fa. Non distante da un altro luogo scena di un destino simile, dove pochi giorni fa ha perso la vita Beatrice Bellucci
Il presidente della Repubblica al Parlamento tedesco per la “Giornata del lutto nazionale”, a 80 anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale: «La guerra non sia strumento per risolvere le controversie tra Stati»