Se l’America punta al cambio di regime, dopo il Venezuela il trofeo sarà l’Iran
La scommessa è che Trump attaccherà, nonostante il parere contrario di Riad ed Emirati
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Il leader dei dissidenti iraniani in Italia: «Da studente vendevo La Stampa ai semafori di Torino»
La premier da Tokyo prima di volare a Seoul: «Evitiamo di muoverci in ordine sparso». E sull’Iran: «Intervento Usa legittimo? Meglio lavorare su de-escalation nucleare»
Luis Manuel Marcano Salazar è avvocato, storico, ex diplomatico e vicepresidente della Sala Costituzionale della Corte Suprema del Venezuela in esilio, attualmente rifugiato politico in Cile
La leader dell’opposizione in Venezuela e premio Nobel per la pace ha parlato stamattina al Palazzo Apostolico con Leone XIV. Una visita che ne rilancia la posizione dopo la “bocciatura” del presidente Usa. La diplomazia pontificia in campo
Trentini e Burlò rientreranno in Italia nelle prossime ore. L’aereo che li trasporterà è già decollato da Roma
Il cooperante italiano è stato liberato all'alba del 12 gennaio: era stato arrestato in Venezuela e tenuto in cella dal 15 novembre 2025. L'accusa non è mai stata resa nota
A CURA DELLA REDAZIONEIl Venezuela banco di prova Usa: porteranno davvero la democrazia? Il dissidio con l’Europa è sempre più grande
BERNARD-HENRI LÉVYTrump ripropone la dottrina Monroe alla luce di Tucidide: il potere non si giustifica, si esercita. Nel nuovo mondo tribale l’Europa fondata sullo Stato di diritto e la pace fatica a farsi valere
Giovanna PancheriLa premier blinda Tajani, evoca la fiducia sulla legge elettorale e sfida Vannacci
Trump pronto ad abbandonare l’alleato pur di avere l’isola. Bisogna minacciare serie conseguenze: la fine della Nato
Video Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è stato liberato e ha potuto riabbracciare i suoi familiari. Arrestato il 28 agosto del 2024 la sua uscita dalla prigione dell'Elicoide avviene nell'ambito di una serie di rilasci di prigionieri politici decisi dalle autorità venezuelane, che hanno anche visto la liberazione di altri detenuti stranieri. La notizia ha suscitato emozione fra amici e parenti, segnando un momento di sollievo dopo un lungo periodo di isolamento. L'italo-venezuelano è stato rilasciato insieme a Enrique Marquez, l'ex candidato dell'opposizione venezuelana che si contrappose a Nicolas Maduro nelle presidenziali del 2024. LEGGI Biagio Pilieri chi è il giornalista e politico liberato in Venezuela insieme a Enrique Marquez, ex candidato dell'opposizione
La portavoce della Casa Bianca conferma che Trump sta discutendo l’ipotesi di acquistare la Groenlandia. Washington privilegia la via diplomatica, ma «tutte le opzioni restano sul tavolo»
Video La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato sette giorni di lutto nazionale per i militari uccisi nel raid statunitense del fine settimana per catturare il presidente Nicolas Maduro. Secondo il governo sudamericano, due dozzine di ufficiali venezuelani sono rimasti uccisi nell'attacco oltre a 32 tra militari e poliziotti
Video La vicepresidente e ministra del petrolio del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha prestato giuramento ufficialmente come presidente ad interim del Paese, dopo l'arresto e la detenzione negli Stati Uniti di Nicolas Maduro. Rodriguez, avvocato del lavoro di 56 anni, nota per i suoi stretti legami con il settore privato e la sua devozione al partito al governo, ha prestato giuramento davanti al fratello Jorge, a capo dell'assemblea legislativa nazionale. Hanno giurato anche 283 parlamentari eletti lo scorso maggio. Solo una piccola parte di loro è classificata come opposizione: la maggior parte dell'opposizione, in particolare quella guidata dal premio Nobel Machado, ha boicottato la competizione. L'unica parlamentare assente è stata la first lady Cilia Flores, attualmente in custodia cautelare negli Stati Uniti. Leggi la diretta dal Venezuela e gli aggiornamenti Leggi il reportage: “Venezuela, alla frontiera tra i profughi fuggiti da bombe e regime. “É presto per tornare”
Video Violente sparatorie sono esplose in piena notte nel centro di Caracas, con il fuoco intenso di armi automatiche e tiri di mitragliere contraeree. Le raffiche si sono concentrate nella zona del palazzo presidenziale, Palacio Miraflores, dove ieri si è insediata Delcy Rodriguez, nominata al posto di Nicolas Maduro catturato sabato da un raid americano. Leggi l'articolo con gli aggiornamenti
Chi arriva dagli Usa è «radiografato» e respinto. I due Paesi blindati, si spostano solo i residenti
L’America Latina è la fornitrice principale di materie prime, anche agricole. La strategia per far vincere le destre: isolare il Brasile e prendersi tutto
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La premier colpita dalla bocciatura di Trump chiama la leader. Bruxelles: garanzie per i detenuti
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