Dedichiamo ad Alexey Navalny la Giornata dei Giusti

La Giornata dei Giusti dell’umanità, votata dal Parlamento europeo e da quello italiano, ha un grande valore morale soprattutto nei tempi difficili che noi viviamo, dove ogni cittadino è chiamato alla responsabilità. Mai come oggi di fronte alle guerre, alle minacce alle democrazie, alla messa in...

Gabriele Nissim *

Malala e il trattamento delle donne da parte dei Talebani: è come l'apartheid. Gaza? "Chi viola i diritti umani ne è responsabile"

Video Il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai ha paragonato le restrizioni imposte dai talebani alle donne in Afghanistan al trattamento riservato ai neri sotto l'apartheid in una conferenza in Sudafrica organizzata dalla fondazione di Nelson Mandela. Yousafzai è sopravvissuta a un colpo di pistola alla testa quando aveva 15 anni nel suo paese natale, il Pakistan, dopo essersi battuta contro le iniziative dei Talebani pakistani per negare l'istruzione alle ragazze. Da quando ha vinto il Premio Nobel per la pace nel 2014, Yousafzai, oggi 26enne, è diventata un simbolo globale della resilienza delle donne di fronte alla repressione. Da quando sono tornati al potere, i Talebani hanno anche impedito alla maggior parte del personale femminile afghano di lavorare presso le agenzie umanitarie, hanno chiuso i saloni di bellezza, hanno impedito alle donne di entrare nei parchi e hanno limitato gli spostamenti delle donne in assenza di un tutore maschio.