Altri due anni senza chiesa parrocchiale E i costi lievitano a 200mila euro
Scarmagno. Inagibile da un anno non riaprirà che nel 2027 Interventi più complessi del previsto. Ora servono fondi
sandro ronchettiScarmagno. Inagibile da un anno non riaprirà che nel 2027 Interventi più complessi del previsto. Ora servono fondi
sandro ronchettiAffiancano il personale del castello durante le visite
Video Un evento estremo ha colpito la città spagnola di Talavera de la Reina, nella regione di Castiglia-La Mancia, dove la piena del fiume Tajo ha fatto crollare due arcate del Puente Viejo, ponte medievale dalle fondamenta romane lungo 61 metri. Il fiume, il più lungo della penisola iberica, attraversa la Spagna e il Portogallo prima di sfociare nell’Atlantico, e ha visto la sua portata salire a oltre 1.100 metri cubi al secondo a causa delle intense piogge legate alla tempesta Martinho. L’acqua ha eroso le fondamenta del ponte, costruite su ghiaia e sabbia, causando il collasso parziale della struttura. Il crollo, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 marzo, è stato filmato da alcuni residenti e il video è rapidamente diventato virale. Il sindaco ha chiesto il sostegno delle istituzioni per il recupero del patrimonio. Il Ministero della Cultura ha già attivato i fondi del “2% culturale” e il Piano Nazionale di Emergenze del Patrimonio. I lavori di restauro inizieranno appena il livello del fiume permetterà un’analisi subacquea completa delle condizioni strutturali.
C’è un’indagine per truffa aggravata nel conseguimento di erogazioni pubbliche. Ministero persona offesa
ivrea Con l’obiettivo di valorizzare e immaginare insieme nuove prospettive per il patrimonio Unesco di Ivrea, ha preso il via nelle scorse settimane il progetto che coinvolgerà fino al prossimo autunno le classi delle scuole primarie e secondarie di primo gr...
lorenzo zaccagniniSecondo il report di Legambiente la Valle d’Aosta è la Regione messa peggio: «Ci metteranno 45 anni in più». L’unica virtuosa è il Lazio
La città di Ivrea tende spesso a compattare le sue fila e superare le divisioni interne quando si parla di Carnevale. Una qualità di cui si è avuto nuovamente una dimostrazione martedì 21 gennaio, quando nel consiglio comunale è stata approvata la mozione, presentata da Pd, Laboratorio civico e Viviamo Ivrea, per dare il via alla ricerca di documenti che attestino la corretta collocazione storica del Carnevale
L.Z.Dimissioni, solo da Forza Italia incoraggiamento ad andare avanti. Il silenzio dell’amico La Russa. Deciderà la premier di ritorno dagli Stati Uniti
Una mozione della maggioranza verrà discussa nel consiglio del 21 gennaio. Obiettivo: incaricare professionisti e storici del territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle università e della Fondazione dello storico Carnevale, al fine di iniziare la ricerca dei documenti necessari all’individuazione della corretta collocazione storica della manifestazione
Lorenzo ZaccagniniParte del Santuario abbattuto da un’auto. Chiesti oltre 250mila euro, offerta di appena dodicimila
Mauro GiubelliniIl comparto vale 4 miliardi di indotto. Sconocchia (Assoconcerti): “Produciamo ricchezza: è tempo di un riconoscimento”. Gli emendamenti in Manovra e l’appoggio del ministro Giuli
Appuntamento nel pomeriggio di martedì 5, alle 18, all’auditorium Mozart, in corso Massimo d’Azeglio 69, con il secondo dei quattro appuntamenti del nuovo ciclo di Incontri culturali, organizzato dalla Cittadella della musica e della cultura di Ivrea e del Canavese e coordinato da Giancarlo Bonzo, che vedrà protagonista l’attrice e cantante Silvia Laniado, con il monologo comico-musicale Bip
F. F.L’ex direttore del Palazzo Reale di Napoli: «La riforma Sangiuliano rallenta la macchina dello Stato. Il nuovo ministro pensi al funzionamento concreto delle istituzioni con risorse e personale adeguati»
Video «Appena arrivato al Ministero della Cultura, fresco ero idratato, liquido. Il mio capo di gabinetto Spano, forse più fluido che idratato me l’hanno liofilizzato! Devo preoccuparmi? Devo aver paura? A tal proposito viene in mio soccorso l’espansione pixelistica iper-dazoniana dello scontro undicizzante tra la cultura foro-imperiale e il brunelleschi-onismo arnico: mi guarderò Fiorentina – Roma su Dazn mentre su Rai3, Report, potrebbe desertificarmi la carriera». Paroloni, neologismi e voce flautata, Maurizio Crozza ci propone un Alessandro Giuli dal linguaggio ancora più estremo, se possibile. Alla domanda sul perché abbia messo una persona così discussa a capo del suo gabinetto, risponde: «Perché io, essendo Giuli l’ammorbi-destra, forse ho sbagliato il dosaggio. La destra non è pronta ad avere pederasti in ufficio. Non hanno capito che siamo tutti fluidi perché fatti… di acqua.». Fratelli di Crozza è in onda ogni venerdì in prima serata su Nove e in streaming su discovery+,
Video Andrea Orlando e Marco Bucci alla caccia degli ultimi voti. Nel weekend i liguri eleggono il loro nuovo presidente. Alle urne peserà di più il terremoto giudiziario che ha fatto dimettere Toti o le divisioni a sinistra? Stasera sul palco di Genova, Elly Schlein e alleati saliranno tutti insieme, anche con Giuseppe Conte che così proverà a non pensare ai suoi guai con Beppe Grillo, ormai scaricato (e licenziato) dall'ex premier. Dall'altra parte c'è Giorgia Meloni, che attacca Orlando e la sua coalizione mentre fuori la contestano i balneari: "Ci hai tradito". Non finiscono mai i veleni al ministero della Cultura: dopo le dimissioni del capo di gabinetto Spano, ora FdI fa quadrato attorno al ministro Giuli, che però non è ben visto dalla base meloniana. Mentre i ProVita festeggiano, basteranno le dimissioni del suo braccio destro a far tornare il sereno attorno all'ex presidente del MAXXI? I dem chiedono le dimissioni del direttore Approfondimenti Rai Paolo Corsini, che definisce "infame" il conduttore di La7 Corrado Formigli, mentre in Sicilia un fedelissimo del ministro Musumeci, il dirigente regionale Salvo Coppolino, rilancia un osceno post sessista contro Schlein: la destra ha un problema con il linguaggio? Poi, come ogni venerdì, spazio a Robinson: con Dario Olivero presentiamo il nuovo numero dedicato al fumettista Guido Crepax. Ne parliamo con il deputato ed ex ministro PD Giuseppe Provenzano, la deputata 5S Vittoria Baldino, l'ex governatore della Liguria Giovanni Toti e la giornalista Flavia Perina. Da Genova, Lorenzo De Cicco. Con un servizio di Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Serenella Mattera e l'attore Ascanio Celestini. Poi i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo dedicati alla paura nucleare. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Il meeting è dedicato al patrimonio visuale conservato negli archivi
A cura della redazioneVideo Ottobre è il mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori al seno. Il Colosseo è stato illuminato di rosa all'interno della campagna messa a punto dal Ministero della Cultura e Komen Italia per promuovere la salute femminile. "La Prevenzione è il nostro Capolavoro", lo slogan della campagna
Nella denuncia dell’ex ministro l’sms ricevuto da sua moglie: «Gennaro non ti ha detto della mia presenza come io non sapevo del matrimonio»
Grazia LongoIl provvedimento dopo la denuncia dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano. Sequestrati il cellulare e device
GRAZIA LONGO, IRENE FAMàGiornalista e conduttore tv, arriva dal Maxxi. Ha 49 anni ed è sposato
Flavia AmabilePagina 3 di 10