Alla destra piace Gramsci

Dopo la proposta di Sangiuliano di dedicargli una targa a Roma, ripercorriamo il lungo percorso di appropriazione dell’intellettuale fondatore del Partito Comunista che parte da Alain De Benoist e passa dal congresso di An a Fiuggi

massimiliano panarari

Francoforte, l'Italia ospite d'onore nel 2024: ma il video del Ministero della Cultura scatena le polemiche

Video Pavese, Prezzolini, Dante, Manzoni, uno spezzone dell'intervista di Pasolini a Ezra Pound e un ritmo che a molti ha ricordato l'Istituto Luce. Così l'Italia si presenta alla prossima Buchmesse. L'affondo di Stefano Mauri, presidente di Gems e di Messaggerie Italiane: "Quando si parla di cultura e c'è un governo di destra si parla di una roba che viene dal passato"

Trovata la tomba del "sacerdote di Pacopampa" in Perù, la tomba del religioso risale a 3.000 anni fa

Video Archeologi nel nord del Perù hanno riportato alla luce una tomba di 3.000 anni appartenente a un leader religioso d'élite. Soprannominato "Sacerdote di Pacopampa", in riferimento alla zona archeologica dell'altopiano in cui è stata rinvenuta la tomba, il sacerdote è stato sepolto sotto sei strati di cenere mista a terra nera, ciotole di ceramica decorate e sigilli che indicano un'antica pittura rituale per il corpo usata per le persone di rango, ha dichiarato il Ministero della Cultura del Perù in un comunicato. Lungo i bordi superiori della tomba sono stati trovati anche due sigilli, uno con un volto antropomorfo rivolto verso est e l'altro con il disegno di un giaguaro rivolto verso ovest. Il progetto archeologico di Pacopampa lavora nell'area dal 2005, ha dichiarato il ministero, aggiungendo che gli strati di roccia indicano che il sacerdote, che sarebbe stato sepolto intorno al 1.200 a.C., era più vecchio di circa cinque secoli rispetto alle tombe della "Signora di Pacopampa" e dei "Sacerdoti del Giaguaro Serpente di Pacopampa", scoperte rispettivamente nel 2009 e nel 2015.

Il patrimonio ritrovato, ecco le opere d'arte tornate in Italia dagli Usa

Video Tornano a casa 266 reperti archeologici di pregevolevalore. Erano stati trafugati durante alcuni cavi clandestini in aree archeologiche del territorio italiano ed esportati illecitamente negli Stati Uniti. Grazie alle indagini del Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, mirate a contrastare il traffico internazionale di beni, sono stati riportati in Italia. Tra le opere recuperate 70 lotti che facevano parte della procedura fallimentare a carico del cittadino inglese Robin Symes. Recuperati inoltre 65 manufatti, già in collezione alla 'Menil Collection Museum' di Houston (Usa), in restituzione spontanea da parte dell'ente proprietario al Ministero della Cultura.