L’exz presidente del Consiglio parla a “Che tempo che fa”: «Perché è necessario andare in questa direzione? Quando è cominciata la guerra in Ucraina, io la prima cosa su cui ho riflettuto è: “se avessimo avuto l'esercito europeo non attaccava assolutamente l'Ucraina”»
Video "Il riarmo è una tappa per arrivare alla difesa comune, così mi auguro, perché io sono anni che la predico (…) Se avessimo avuto l’esercito europeo, Putin non avrebbe attaccato l’Ucraina (…) per cui dobbiamo fare subito l’esercito europeo". Le parole dell'ex presidente del Consiglio Romano Prodi intervenuto a Che tempo che fa, la trasmissione condotta da Fabio Fazio, in onda su Nove.
Video Scontri a Bucarest tra le forze dell'ordine e i sostenitori di Calin Georgescu, il politico sovranista a cui l'Ufficio elettorale centrale della Romania ha negato la possibilità di correre alle elezioni presidenziali. I dimostranti stavano manifestando di fronte alla sede dell'Ufficio elettorale centrale e, una volta appreso il verdetto su Georgescu, hanno cercato di forzare i cancelli dell'edificio. Gli agenti sono quindi intervenuti per sedare i disordini, usando gas lacrimogeni.
Ancora non è chiaro quali siano i motivi, ma il candidato filorusso ha 24 ore di tempo per presentare ricorso alla Corte costituzionale
Video IVREA. L'Ivrea batte 2-0 il Ceversama e riduce lo svantaggio dalla prima in classifica. Domenica prossima lo scontro diretto (video di Barbara Torra)
Video Il leader della Lega presente domenica 9 marzo al gazebo di piazza Cordusio, tra selfie e dichiarazioni sulla guerra in Ucraina e sullo stato di salute del governo italiano.
Il vicepremier ai gazebo di Bologna e Milano attacca il presidente francese: «Se uno parla ossessivamente di invio di armi, di invio di soldati, forse lo fa perché ha dei problemi interni in Francia, non perché gli interessi la pace»
Il vicepremier: «Nessuna voglia di mettermi in mano ai francesi». L’affondo della segretaria dem: «La premier vuole consegnare le chiavi della sicurezza nazionale italiana a Musk»
Video Circa duecento persone si sono ritrovate davanti al museo per la memoria di Ustica a Bologna, per la manifestazione, lanciata dalla presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage del 27 giugno 1980, Daria Bonfietti, per chiedere che l'inchiesta non venga archiviata. Presente anche Edoardo Purgatori, figlio di Andrea, il giornalista morto nel 2023 e autore di inchieste su Ustica. "Penso a cosa avrebbe detto mio padre venendo qui", ha commentato Edoardo Purgatori, ribadendo il sostegno suo e della sua famiglia.
Domani due assemblee decisive per la società «Fenice»: dovranno essere approvati i conti 2023 e avviata una ricapitalizzazione dopo il crollo di immagine e degli affari per l’imprenditrice