Metropolis - Kamala e gesso. Con Carofiglio, Giannini, Ghisleri, Gribaudo, Mulè (Integrale)

Video "Vogliono rubarci le elezioni”. Vigilia del voto americano e Donald Trump, candidato repubblicano alla Casa Bianca, alza (ancora) i toni, scatenando i suoi supporter contro i democratici. Harris vola in Pennsylvania per chiudere la campagna elettorale. È testa a testa: chi la spunterà? Ci saranno violenze e rivolte come il 6 gennaio del 2021? Il caso Albania: la nave Libra riprende le operazioni su Lampedusa e un nuovo scontro con la magistratura si profila all’orizzonte. Ci sono altri due tribunali contro il decreto Paesi sicuri. E Salvini contesta: "Per colpa di certi giudici è insicura l'Italia". Oggi sono con noi: Massimo Giannini e lo scrittore Gianrico Carofiglio, è in libreria il suo L'elogio dell'ignoranza e dell'errore (Einaudi); Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera per Forza Italia; l'onorevole Chiara Gribaudo, nella segreteria dem; Alessandra Ghisleri, direttrice Euromedia Research.Al video wall, per le prove di vittoria con la mappa degli Stati Uniti, Giulio Ucciero. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Caso Albania e "giudici comunisti", l'ironia di Carofiglio: "La mia religione mi vieta di commentare quel che dice Salvini"

Video Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato - in libreria con Elogio dell'ignoranza e dell'errore (Einaudi) -  interviene a Metropolis sullo scontro innescato dal governo contro la magistratura sul caso dei migranti in Albania. Matteo Salvini ha definito "giudici comunisti" i magistrati che non hanno firmato il trasferimento dall'hub albanese in Paesi ritenuti non sicuri dalle direttive europee. "Sono tecniche di distrazione delle persone - spiega Caeofiglio -. Per correggere gli errori dei magistrati non servono frasi da bar sport, ma i rimedi interni al sistema giudiziario". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Ivrea, si apre una voragine sotto le ruote di un tir. Riaperto nella tarda serata di lunedì il tratto di carreggiata

Video Nel pomeriggio di lunedì 4 novembre si è aperta l'ennesima voragine in via delle Miniere, a causa di una perdita in una tubatura di Smat. Un tir è sprofondato nella voragine che si è creata sotto le sue ruote, ma grazie all'intervento della polizia municipale e dei tecnici comunali, è stato liberato e non ha subito danni. Resta un'enorme voragine all'incrocio tra via Miniere e via Pinchia. Gli operai di Smat sono al lavoro per ripristinare la tubatura e e chiudere la buca. Non è ancora possibile, però, quantificare le tempistiche con cui verrà riaperta la strada.   Nella tarda serata di lunedì è stato riaperto il tratto di carreggiata di via Miniere interessato ai lavori. La polozia municipale invita a prestare attenzione sul percorso alternativo realizzato nei pressi del museo della Carale, a senso unico di marcia con direzione dal centro alla periferia, utilizzabile fino a termine dei lavori.

Andrea Scutellà

L'avversario si infortuna, l'attaccante rinuncia al gol per fair play

Video Bel gesto di fair play in Portogallo, durante il primo tempo della partita tra Porto e Estoril Praia. Come mostrano le immagini di Dazn, sull'1-0 per il Porto Pepè, attaccante della squadra di casa, corre in contropiede, contrastato da Pedro Amaral, che lo anticipa di testa prima di cadere a terra, vittima di un infortunio muscolare. Il giocatore brasiliano si trova a quel punto solo e in area di rigore ma, invece di continuare l'azione, si ferma e non prosegue. Gesto molto apprezzato dagli avversari, che gli stringono la mano e lo abbracciano in segno di ringraziamento. Pochi minuti dopo, Pepè segna comunque il gol del 2-0 per il Porto, che alla fine vince il match con un netto 4-0.

Meloni assiste a una dimostrazione del Metodo di combattimento militare e scherza con la soldata: "Deve veni' con me"

Video Lunedì 4 novembre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha visitato il Villaggio Difesa, al Circo Massimo di Roma, in occasione della Festa delle Forze Armate. Ha assistito a una dimostrazione del Metodo di combattimento militare, ridendo per l'esito inaspettato: una soldata di 48 chili di nome Federica ha infatti messo a tappeto l'istruttore, un uomo di 95 chili armato di coltello, prendendolo a ginocchiate nelle parti intime. La premier ha poi posato tra i commilitoni, dicendo loro "Federica deve veni' con me adesso, me la porto". Festa delle forze armate, Mattarella: “Un pensiero particolare ai nostri militari in Medio Oriente”

Ultras, raid con spranghe e fumogeni in un centro ricreativo vicino a Rimini

Video Nella notte fra sabato e domenica il centro ricreativo Asd di Bellaria Monte, in provincia di Rimini, è stato teatro di un raid con spranghe e fumogeni a opera di un gruppo composto da circa 20 persone. Secondo le forze dell'ordine, si tratterebbe di un regolamento di conti tra tifoserie avversarie: il centro è infatti frequentato da ultras del Cesena.