Valsesia, escursionista cade per 100 metri in un canalone: il video del salvataggio con l'elicottero

Video Un escursionista è scivolato per un centinaio di metri in un canalone nel territorio comunale di Carcoforo (Vercelli), in Valsesia. Ha riportato un politrauma ed è stato elitrasportato all'ospedale Parini di Aosta, dove le sue condizioni sono in fase di valutazione. L'incidente si è verificato nella serata di ieri, sabato 4 gennaio 2025, a circa 1.800 metri di quota. La centrale operativa di Torino, non potendo intervenire in elicottero, alle 19 ha inoltrato la richiesta alla centrale unica del soccorso della Valle d'Aosta. L'intervento, conclusosi alle 20:20, è stato condotto dal soccorso alpino valdostano (Sav) con il soccorso alpino della Guardia di finanza di Alagna Valsesia. I soccorritori piemontesi sono intervenuti via terra, assicurando a una barella il ferito e illuminando la zona, facilitando così le operazioni dei tecnici del Sav, arrivati a bordo dell'elicottero in assetto notturno.

Giubileo 2025, scatta il piano sicurezza

Video Una vigilia di Natale particolare in Vaticano. Oggi alle 19 Papa Francesco aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro, dando ufficialmente il via all'Anno Santo 2025. I fari del mondo sono puntati sul Vaticano e sulla Capitale che ha attivato un piano sicurezza "multilevel". Mattinata trascorsa serenamente in via della Conciliazione, fra allestimenti e l'arrivo dei primi fedeli. Alle 13 è scattato il piano sicurezza definito "multilevel". La zona rossa è il perimetro intorno a Piazza San Pietro, dove l'accesso è consentito solo dopo il controllo con il rapiscan. Tutto è volto a scongiurare qualsiasi tipo di minaccia, con servizi specializzati e operativi, nonché artificieri, unità cinofile e tiratori scelti. Presenti anche Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale di Roma Capitale

Neve e vento forte, sospese le ricerche degli alpinisti sul Gran Sasso

Video Le condizioni meteorologiche proibitive hanno fermato le ricerche dei due alpinisti emiliani bloccati da ieri - 22 dicembre - in un canalone sul Gran Sasso. Lo stop è arrivato dopo il tentativo di questa mattina, senza esito, degli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico che si sono spinti fino al bivacco invernale del rifugio Duca degli Abruzzi. Attualmente le squadre del Cnsas e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono ferme nel piazzale di Fonte Cerreto, località di partenza della funivia del Gran Sasso che conduce in quota a Campo Imperatore, in attesa del miglioramento delle condizioni climatiche.

Scappava dalla polizia svizzera con 400mila franchi nella Smart: la fuga finisce con uno schianto

Video Una fuga finita con uno schianto in via Borgovico a Como. Scappava a grande velocità e con circa 400 mila franchi, Carlo Avveduti. L’uomo, a bordo di una Smart quattro posti, non si era fermato all’alt di una pattuglia nei pressi del confine italo svizzero di Ronago (Como). Così le auto della Guardia di Finanza lo avevano inseguito per circa venti minuti, attorno alle 11 di lunedì 9 dicembre, finché l'auto era andata a schiantarsi contro un secondo veicolo. Avveduti era stato poi arrestato e portato in carcere. Il denaro, corrispondente a 425 mila euro trovati in uno zaino, era stato sequestrato. Nei confronti del 64enne italiano risultava pendente un provvedimento di esecuzione della pena emesso dal tribunale di Roma per reati fallimentari e truffa. La Guardia di Finanza, nel ricostruire la posizione reddituale, ha scoperto che Avveduti risulta iscritto all'Aire dal 2020 ed è in debito con il fisco italiano per un totale di 1 milione e 800mila euro. Per questo, oltre al sequestro dei contati trovati, l'uomo è anche indagato per il reato di riciclaggio. di Mariateresa Totaro