Metropolis - Situazione Siria. Con Abbate, Di Feo, Maddalena, Sisto, Tocci, Vitale

Video Sono saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. Con il racconto dei sopravvissuti e le indagini si cerca di ricostruire la dinamica dell'incidente che ha portato alla terribile esplosione. Cosa non quadra ancora? Bavaglio ai giornalisti. Arriva con il divieto imposto alla pubblicazione integrale degli atti giudiziari. Vietato riportare brani testuali, intercettazioni, valutazioni. Un decreto legislativo voluto dal ministro Nordio ma già bocciato dalla Federazione Nazionale della Stampa e anche dall'Anm, che trova poco affidabili i riassunti rispetto ai testi base. Oltre 300 raid di Israele per smilitarizzare la Siria dopo la caduta di Assad. Presto una riunione straordinaria del G7 voluta da Biden e presieduta dall'Italia. Riuscirà ad essere un Paese stabile e pacifico come promette il nuovo premier Bashir? Ne parliamo con Giuliano Foschini, da Calenzano; Alessandra Maddalena, vicepresidente Anm; Francesco Paolo Sisto, vice ministro alla Giustizia. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali in libreria con "La grande incertezza.Navigare le contraddizioni del disordine globale" (Mondadori). Al video wall: Giulio Ucciero. Da Damasco:Gabriella Colarusso. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giovanna Vitale e Gianluca Di Feo.  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Caffo, l'ex compagna: "Vittime di violenza pagano il prezzo di una cultura permeata di pregiudizi"

Video Leonardo Caffo è stato condannato dal tribunale di Milano a 4 anni per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della sua ex compagna, che ha commentato così il verdetto: "Questa sentenza è solo la superficie di un problema più ampio e radicato. Le vittime di violenza continuano a pagare il prezzo di una carenza nell'educazione sentimentale e di una cultura permeata di pregiudizi. È fondamentale che questa vicenda serva da spunto per riflettere su quanto ci sia ancora da fare per prevenire e contrastare realmente la violenza". Leggi l'articolo