Congo, le immagini drammatiche del traghetto che si ribalta: decine di morti, centinaia di dispersi

Video Un traghetto sovraccarico, con almeno 400 persone a bordo, si è rovesciato mentre navigava nelle acque del fiume Busira, nel nord-est del Congo. A bordo si trovavano principalmente commercianti di ritorno a casa per Natale. L’incidente ha causato decine di vittime: il bilancio iniziale conta 28 morti, ma si teme che possa aggravarsi ulteriormente, poiché almeno 100 persone risultano disperse. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza del trasporto fluviale nel Paese. Solo pochi giorni fa, un'altra imbarcazione si era capovolta, provocando la morte di 25 passeggeri. A ottobre, un tragico incidente simile aveva causato 78 vittime, quando una barca sovraffollata si era inclinata e inabissata. Nonostante le promesse dei funzionari congolesi di adottare misure severe contro il sovraccarico di traghetti e barche di fortuna, gli incidenti continuano a mettere in evidenza le gravi carenze nella regolamentazione e nella sicurezza dei trasporti fluviali.

A Ivrea Babbo Natale sfila anche in canoa lungo il fiume

Video Un Babbo Natale in canoa? A Ivrea sì. L'Ivrea canoa club,  sodalizio presieduto da Mario Di Stazio, ha voluto a suo modo festeggiare l’arrivo del Natale, lungo il fiume Dora Baltea,con una sfilata in canoa. Al simpatico pomeriggio hanno partecipato oltre quaranta ragazzi, facenti parte delle varie categorie appartenenti alla  società eporediese di kayak. Le tante imbarcazioni in sfilata hanno effettuato più passaggi tra i ponti cittadini per poi raggiungere il fondo del lungo Dora ovviamente con in sottofondo le musiche della festa.  Al termine della sfilata, rinfresco e merenda natalizia offerta a tutti i ragazzi ed ai soci (video di Massimo Sardo)

Tel Aviv: gli israeliani in piazza chiedono cessate il fuoco a Gaza e liberazione degli ostaggi

Video "Crime minister": recitava così lo striscione che campeggiava su una grande manifestazione di piazza oggi a Tel Aviv, I cittadini contestano la linea di Netanyahu, vogliono il cessate il fuoco a Gaza e un accordo immediato per la liberazione degli ostaggi. Ma il premier ha appena dichiarato al Wall Street Journal che non firmerà un accordo sugli ostaggi se questo implica la fine della guerra a Gaza. Guerra che secondo lui finirà solo dopo la "rimozione completa di Hamas". Proprio oggi dai vertici di Hamas è arrivato il messaggio: "La tregua è vicina se Israele smette di porre condizioni".

"Vattene presidente": Cairo contestato dopo la sconfitta del Toro col Bologna

Video Al termine della partita, in cui il Torino è stato sconfitto in casa dal Bologna con un netto 0-2, i tifosi fischiano la squadra e, molto di più, il presidente Umberto Cairo. Presente in tribuna, il proprietario è stato bersaglio di contestazioni per tutta la durata dell’incontro. Sebbene le critiche nei suoi confronti non siano una novità, stanno diventando sempre più frequenti e plateali.

Open Arms, Salvini: "Io più forte di Meloni? È stata la prima a chiamarmi. Solidarietà da sinistra"

Video "Non è una prova di forza, Meloni prima a chiamarmi. Semmai è una risposta a chi vuole il male dell'Italia, come il signor Soros e altre associazioni straniere che finanziano la distruzione della nostra cultura e civiltà", ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini commentando i recenti sviluppi politici il giorno dopo l'assoluzione nel processo Open Arms. "È stato bello ricevere solidarietà da tante figure, anche di sinistra. Non augurerei mai a nessuno, nemmeno ai miei avversari politici, di finire in galera". "Con Piantedosi, che all'epoca era mio capo di gabinetto, gli sbarchi calarono del 60% e aumentarono le espulsioni. La sentenza di ieri protegge il lavoro dei ministri e garantisce che non ci siano invasioni di campo da parte della giustizia". Lo scenario Salvini: “Ritorno al Viminale? No, per ora”. E Pier Silvio Berlusconi lo chiama | Le ong si schierano con Open Arms: “I diritti umani non conoscono confini”