Forte Aurelia riconsegnato a Roma dopo dieci anni di restauro

Video Un gigante nascosto restituito al suo antico splendore. E' il Forte Aurelia, il cui recupero, con la conseguente riconsegna ideale alla citta' di Roma, e' stato presentato questa mattina dopo un lungo restauro. Da oggi la struttura diventera' parte viva del complesso delle caserme della Guardia di Finanza. Ma la sua funzione principale sara' quella di ospitare eventi culturali e mostre, tra cui un'esposizione che raccontera' la storia del forte e quella della stessa Gdf. Il forte e' stato restaurato proprio dalle Fiamme Gialle con un intervento durato 10 anni. Erano presenti all'evento tra gli altri il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e il generale della Guardia di Finanza, Bruno Buratti.

L'ultimo saluto a Bossi, il feretro accolto tra i cori a Pontida

Video Un grande applauso dei militanti e il coro "Bossi, Bossi. Grazie Umberto" ha accompagnato il feretro del fondatore della Lega arrivato all'abbazia di San Giacomo a Pontida per l'ultimo saluto. Ad accogliere il feretro e la famiglia, la moglie Manuela e i figli, e' stato tra gli altri il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti che ha abbracciato a lungo la moglie. Applausi per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e Luca Zaia, tra i diversi politici presenti ai funerali del Senatur. Contestazione invece per il leader della Lega Matteo Salvini. "Molla la camicia verde, vergogna": e' la frase che hanno urlato al vicepremier alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, promosso da Roberto Castelli. Infatti il leader della Lega si e' presentato ai funerali di Umberto Bossi, indossando una camicia verde.

Mattarella e Meloni al Quirinale per il Consiglio Supremo di Difesa

Video Stamani al Quirinale si svolge la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, convocata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Oltre al presidente della Repubblica e alla premier Giorgia Meloni, partecipano diversi ministri: Antonio Tajani (Esteri), Guido Crosetto (Difesa), Matteo Piantedosi (Interno), Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Imprese), il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano, il segretario del Consiglio supremo di difesa Francesco Garofani e il segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti. All'ordine del giorno, la guerra in Iran e in Medio Oriente e l'analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso. Fonte: ufficio stampa Quirinale (NPK)

Guerra in Medio Oriente, al Quirinale si riunisce il Consiglio Supremo di Difesa

Video Al Palazzo del Quirinale si e' riunito il Consiglio Supremo di Difesa nella mattinata di venerdi' 13 marzo presso il Palazzo del Quirinale. Convocato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, qualche giorno fa, all'ordine del giorno si legge: "La guerra in Iran e in Medioriente. Analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso.". Il Consiglio Supremo di Difesa e' l'organo preposto all'esame delle questioni tecniche e politiche attinenti alla sicurezza e alla difesa nazionale, ed e' presieduto dal Presidente della Repubblica, Capo delle Forze Armate. Presenti anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. Partecipano per prassi alle riunioni del Consiglio il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Segretario del Consiglio supremo di difesa. Vari i temi di cui si discutera' in merito alla escalation in Medio Oriente, che negli scorsi giorni ha visto coinvolta anche una base italiana in Iraq, colpita da un drone iraniano senza causare feriti.