Milano, udienza al processo agli attivisti di Ultima Generazione

Video "Oggi e' stato sentito il professor Montanari, un illustre storico dell'arte che ha parlato delle conseguenze che questi atti hanno avuto sulle opere. Poi sono stati interrogate due persone che avevano partecipato a queste azioni di protesta, che hanno dato atto di come si sono verificate e delle motivazioni che sono ed erano alla base". Cosi' l'avvocato della difesa Gilberto Pagani, all'interno del tribunale di Milano, a margine dell'udienza che vede come imputati undici attivisti di Ultima Generazione. Il processo verte, nello specifico, su due azioni intraprese dal movimento ambientalista per denunciare il cambiamento climatico: il lancio di otto chili di farina sulla macchina di Andy Warhol alla Fabbrica del Vapore, avvenuto il 18 novembre 2022, e il lancio di vernice sull'Arco della Pace, atto che risale al 15 novembre 2023.

Roma, via da Montecitorio gli attivisti di Ultima Generazione: "Colpa della bandiera palestinese"

Video Sei giovani di Ultima Generazione hanno superato i controlli ed esposto una bandiera della Palestina davanti a Montecitorio per chiedere un impegno dell’Italia su Gaza. Dopo quattro giorni di sciopero della fame in piazza, tre attiviste sono state fermate e portate in Questura al grido di “free Palestine”. L’iniziativa, pacifica e non violenta, si inserisce nella mobilitazione nazionale a sostegno della Global Sumud Flotilla. La missione Gli attivisti: “Noi andiamo avanti”. Rifiutata sosta a Cipro

Ultima Generazione, attiviste portate via da Montecitorio: erano in sciopero della fame

Video "Meloni riconosca il genocidio" questo era il grido lanciato da tre attiviste di Ultima Generazione che da sabato 20 erano davanti Montecitorio in sciopero della fame. Un'iniziativa organizzata a discapito della propria salute per chiedere la fine delle violenze da parte del governo israeliano e la tutela da parte della Meloni alla Global Sumud Flotilla. Quattro giorni, lunghi ed intensi, che ha visto le giovani - quasi tutti trentenni - promuovere una protesta pacifica che si è conclusa questa mattina con l'intervento delle forze dell'ordine. Una dopo l'altra, al grido "free Palestine", sono state caricate sulle automobili della Polizia e trasportate in Questura per il riconoscimento.

La denuncia dell'attivista fermata a Brescia: "Costretta a spogliarmi e a fare squat in questura"

Video "Appendiamo con dolore che molte delle persone socialmente identificate come donne sono state costrette a spogliarsi e a eseguire piegamenti sulle gambe, trattamento non riservato invece alle persone di sesso maschile": è la denuncia di Extinction Rebellion dopo la manifestazione di lunedì 13 gennaio davanti ai cancelli della Leonardo, a Brescia, a cui hanno preso parte anche attivisti di Ultima Generazione e Palestina Libera. Ventitré persone sono state trattenute per sette ore in questura. Nel video, una delle attiviste fermate denuncia di essere stata costretta a spogliarsi e a fare tre squat in questura "per dei controlli". "Tutte le persone sono state denunciate arbitrariamente per reati pretestuosi e altre espulse da Brescia con dei fogli di via obbligatori", scrive il movimento ambientalista. "Si conclude così una giornata piena di abusi in divisa che apre una nuova ferita nella gestione del pubblico dissenso in questo Paese". Sul fatto il vice capogruppo di Avs alla Camera, Marco Grimaldi, ha depositato un'interrogazione parlamentare: "Spieghino gli agenti della Questura di Brescia come mai hanno sottoposto a 7 ore di fermo persone che avevano fornito i documenti e quindi non dovevano essere trattenute in base all'articolo 349 del codice di procedura penale", scrive Grimaldi. "Ma, soprattutto, spieghino perché donne e ragazze sarebbero state costrette a spogliarsi e a eseguire piegamenti sulle gambe. Di questi abusi, dopo il 2001, ne abbiamo abbastanza. Come ne abbiamo abbastanza delle denunce arbitrarie, che regolarmente cadono davanti al pm, e dei fogli di via elargiti a chiunque manifesti".

Ultima generazione, vernice nera sull'albero di Natale Fendi: "Vogliamo un futuro"

Video Due attivisti di Ultima Generazione hanno lanciato vernice nera lavabile sull'albero di Natale davanti al negozio Fendi a largo Carlo Goldoni, in via del Corso a Roma. ''Per Natale vogliamo un futuro'', hanno gridato, esponendo due cartelli con scritto ''In Italia, 5,7 milioni di poveri. Buon Natale un ca..o. Non possiamo restare a guardare mentre la clisi climatica arriva nelle nostre vite. Noi siamo sempre più poveri, loro sempre più ricchi". L'azione è terminata alle 18.20.  

Tour de France, attivisti di Ultima Generazione occupano la strada a Bologna: "Stop al genocidio"

Video Durante la tappa del Tour de France a Bologna, cinque attivisti di Ultima Generazione hanno bloccato la strada sotto il ponte della stazione Mazzini. Si sono incatenati e versati della vernice rossa per simboleggiare il sangue delle vittime palestinesi e protestare contro l'occupazione israeliana. Allo stesso tempo, membri dell'organizzazione dei Giovani Palestinesi hanno esposto uno striscione dal ponte e agitato bandiere palestinesi. La polizia ha rimosso gli attivisti e li ha fermati. L'azione fa parte della campagna #StradaChiusaAlGenocidio contro lo sportwashing e critica la partecipazione di squadre israeliane alle competizioni internazionali, in contrasto con le restrizioni imposte a squadre russe e bielorusse. Tutti gli aggiornamenti sulla guerra Israele-Hamas su Repubblica

Giannini: "Siamo all'intimidazione della stampa: svegliato alle 4 di notte per una notifica di diffamazione"

Video Massimo Giannini durante la puntata di Otto e mezzo su La7 ha raccontato di un episodio che lo riguardava, mentre in studio  si discuteva delle polemiche sui tre giornalisti fermati a Roma dalla polizia mentre documentavano un blitz di Ultima Generazione: "Reduce dal programma di Fazio, dove avevo criticato la maggioranza, sono andato a dormire e 4 agenti di polizia mi hanno svegliato alle 4 di notte per notificarmi una querela per diffamazione. Siamo all'intimidazione della stampa".

Ultima Generazione, blitz al Ministero del Lavoro contro le morti bianche: attivisti spruzzano carbone nero sul muro

Video Alcuni attivisti di Ultima Generazione giovedì mattina hanno imbrattato con carbone nero vegetale il muro del Ministero del Lavoro, in Via Veneto, a Roma. Un blitz per protestare contro le morti bianche (causate da incidenti che avvengono sul luogo di lavoro o nel percorso da e verso esso), che nel 2023 sono state più di mille.

Torino, Ultima generazione interrompe lo spettacolo di Giuseppe Cruciani, tra urla, gag e insulti dal pubblico

Video L'interruzione diventa spettacolo, è succeso al blitz di Ultima Generazione che ha interrotto lo show "Via Crux" di Giuseppe Cruciani al Teatro Gioiello di Torino .  Due ambientaliste sono salite sul palco con un striscione che riguardava l'adesione al Fondo Riparazione. Le ragazze sono state insultate dal pubblico, ma Cruciani in un primo momento le ha quasi assecondate, facendole diventare parte dello show, tenendo lo striscione tra le mani per dare visibilità alla protesta "Non sapete parlare, lo faccio meglio io" ha detto il giornalista e poi rivolto al pubblico che le insultava: "Interrompere uno spettacolo è già un insulto. Non mettetevi sullo stesso piano". Le attiviste sono state poi identificate dalle forze dell'ordine.

Roma, Ultima Generazione: vernice arancione sulle vetrine di Armani in via dei Condotti

Video Nuovo blitz di protesta di Ultima Generazione a Roma. Dopo le dimostrazioni dei giorni scorsi a via del Corso e agli Internazionali di tennis, gli ecoattivisti hanno colpito i marchi del lusso in via dei Condotti, imbrattando con la vernice arancione le vetrine di Armani. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che hanno interrotto l'azione dimostrativa e fermato 13 persone per l'identificazione.

Roma, attivisti di Ultima Generazione imbrattano con la vernice negozi Nike e Foot Locker

Video Blitz di Ultima Generazione a Roma. Gli attivisti hanno imbrattato con la vernice arancione i negozi di 'Foot Locker' e 'Nike' su via del Corso.Cinque ambientalisti si sono seduti a terra e hanno incollato adesivi alle porte dei negozi con la scritta "Contro il G7 e un governo che non fa nulla". Gli attivisti nella gioranta di lunedì erano entrati anche al Foro italico e successivamente scesi in campo per protestare a favore dell’ambiente e contro il cambiamento climatico. Oltre all’episodio avvenuto sul campo Pietrangeli che è stato accompagnato da diversi fischi del pubblico, altri manifestati avevanp protestato sul campo 12. Due si sono legati alla rete  e altri si sono incollati ai gradoni di marmo, come è accaduto sul Pietrangeli. Tutti alla fine sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine e potrebbero essere denunciati.   video di Germana Marchioni

Internazionali di tennis, attivisti di Ultima Generazione gettano vernice e coriandoli sui campi

Video Protesta degli attivisti di Ultima Generazione agli Internazionali d'Italia di tennis al Foro Italico. La partita sul campo "Pietrangeli" tra la statunitense Madison Keys e la romena Sorana Cirstea è stata interrotta per una protesta con invasione di campo: gli attivisti che hanno gettato sul campo in terra rossa della vernice bianca, ortando all'inevitabile sospensione del match. Invasione anche sul campo 12, dove si giocava l'incontro del secondo turno del doppio tra Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin e Marcelo Arevalo/Mate Pavic. Al Pietrangeli due attivisti sono entrati in campo con i gillet arancioni e hanno lanciato coriandoli, mentre altri si sono incollati alle tribune, con il pubblico che ha pesantemente contestato la dimostrazione. Dopo l'intervento di steward, vigili del fuoco e forze dell'ordine, le partite sono riprese in circa trenta minuti, tempo necessario per la pulizia di campi e gradinate.