Arrivato a Fiumicino il primo volo con gli italiani rientrati da Oman

Video Il primo volo charter con a bordo 127 italiani bloccati in Oman o transitati, con assistenza coordinata della Farnesina e delle Ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate, dagli Emirati Arabi all'Oman, e' arrivato all'aeroporto di Fiumicino. Il Boeing 737, partito da Mascate ed operato dalla compagnia Oman Air, e' atterrato alle 21.26. I viaggiatori sono attesi allo sbarco al Terminal 3 tra alcuni minuti. Come ha riferito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nella tarda serata di ieri un gruppo di 98 persone e' transitato dagli Emirati Arabi all'Oman.

Iran, Trump: "Ecco gli obiettivi della nostra azione"

Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha elencato i quattro obiettivi dell'operazione militare in Iran. "In primo luogo, stiamo distruggendo le loro capacita' missilistiche", ha detto. "In secondo luogo, stiamo annientando la loro marina. Abbiamo gia' distrutto dieci navi", ha aggiunto il presidente. "In terzo luogo, stiamo facendo in modo che il principale sponsor mondiale del terrorismo non possa mai ottenere un'arma nucleare, non avra' mai un'arma nucleare". E infine "stiamo facendo in modo che il regime iraniano non possa continuare ad armare, finanziare e dirigere eserciti terroristici al di fuori dei propri confini".

Violenza di genere, Cecchettin: "Sensibilizzare e' il primo passo"

Video "Con le direttive europee possiamo arrivare in ogni Stato e cercare di dare una risposta europea alla questione, visto che e' un problema che interessa comunque tutti gli Stati europei, da nord a sud, da est a ovest". Lo ha detto Gino Cecchettin, fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin, parlando a margine dell'evento Prevenire la violenza di genere in Europa, organizzato dall'eurodeputata dem Alessandra Moretti e dalla forzista Giusi Princi.

Iran, Tajani: "L'Italia segue l'Ue. Nessuna richiesta di basi"

Video "Tutta l'Europa non ha preso una posizione politica, allora non ci siamo capiti, la posizione che abbiamo e' quella dell'Unione Europea". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'informativa davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera a Palazzo Madama. Alle sue dichiarazioni sono seguite quelle del ministro della Difesa Guido Crosetto: "Ho messo insieme l'impegno istituzionale con uno familiare e ho deciso di non gravare sulle casse dello Stato, sarei potuto partire con quello istituzionale e poi fermare, fare con la mia famiglia qualche giorno di vacanza e cosi' avrei gravato sulle spese dello Stato, sono partito a livello privato e ho fatto le cose che dovevo fare a livello istituzionale e poi sono tornato".

Dubai, Crosetto: "Avro' sbagliato a restare li', ma c'erano i miei figli"

Video "L'ho reso pubblico io che sono andato a Dubai e rimanere bloccato e' stata una mia scelta. Ma ho scelto di restare a Dubai, avro' sbagliato come ministro e chiedo scusa, perche' avevo i miei due figli e volevo stare li'". Cosi' il ministro della Difesa, Guido Crosetto, replica ad alcuni interventi in commissione affrontando il caso che lo ha visto bloccato a Dubai durante la fase iniziale dell'attacco all'Iran. Le immagini del giro di tavolo riguardo l'audizione dei ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto, convocata oggi, lunedi' 2 marzo, in terza Commissione Senato, congiuntamente alle Commissioni III e IV della Camera, sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico. (NPK) Fonte: SenatoTv

Studenti bloccati a Dubai, Wsc Italia: "Sono al sicuro in due hotel"

Video "Siamo a Dubai con piu' di 200 ragazzi italiani. Faccio questo video-messaggio perche' voglio rassicurare le famiglie, i ragazzi stanno assolutamente bene, sono stati seguiti in tutte loro richieste". Lo ha detto Giuseppa Cataldo, presidente dell'agenzia Wsc Italia global leaders, sui loro circa 200 studenti bloccati a Dubai dove partecipavano a una simulazione nell'ambito del progetto "L'ambasciatore del futuro".

Libano sotto il fuoco israeliano, le macerie a Beirut sud e Houch El Rafqah

Video Le conseguenze degli attacchi israeliani notturni a Beirut sud. Le immagini mostrano edifici distrutti, presi di mira dagli attacchi israeliani notturni alla periferia sud di Beirut. Lunedi' 2 marzo sono stati lanciati attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut, secondo quanto riportato dai media statali libanesi, mentre Hezbollah ha dichiarato di aver lanciato razzi e droni contro Israele in risposta all'uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei. Le immagini mostrano il fumo che si alza dalle rovine degli edifici distrutti dopo un attacco israeliano a Houch El Rafqah, nel Libano orientale. Israele ha effettuato una serie di attacchi in Libano, uccidendo almeno 31 persone secondo il ministero della Salute. Gli attacchi erano una rappresaglia per i razzi lanciati da Hezbollah, sostenuto dall'Iran, per vendicare l'uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei in un attacco israelo-americano.

Milano, udienza al processo agli attivisti di Ultima Generazione

Video "Oggi e' stato sentito il professor Montanari, un illustre storico dell'arte che ha parlato delle conseguenze che questi atti hanno avuto sulle opere. Poi sono stati interrogate due persone che avevano partecipato a queste azioni di protesta, che hanno dato atto di come si sono verificate e delle motivazioni che sono ed erano alla base". Cosi' l'avvocato della difesa Gilberto Pagani, all'interno del tribunale di Milano, a margine dell'udienza che vede come imputati undici attivisti di Ultima Generazione. Il processo verte, nello specifico, su due azioni intraprese dal movimento ambientalista per denunciare il cambiamento climatico: il lancio di otto chili di farina sulla macchina di Andy Warhol alla Fabbrica del Vapore, avvenuto il 18 novembre 2022, e il lancio di vernice sull'Arco della Pace, atto che risale al 15 novembre 2023.