Sinner cerca di colpire il suo allenatore Cahill sul fondoschiena

Video Jannik Sinner a Melbourne prepara il match del secondo turno degli Australian Open contro il tennista di casa Tristan Schoolkate. Tanti tifosi al suo allenamento, che il numero uno al mondo ha concluso tra le risate generali, quando ha cercato di colpire sul fondoschiena il suo allenatore, Darren Cahill, posizionato dall'altra parte della rete. Bersaglio mancato ma, come mostrano le immagini, di pochissimo.

Brescia, l'attivista Elisa: "Squat senza slip solo alle donne. Pensate cosa fanno agli stranieri"

Video È ancora scossa, "sto metabolizzando", dice a Metropolis. Era tra le attiviste fermate a Brescia legate ai cancelli di Leonardo per protesta contro l'uso delle armi e la guerra a Gaza. Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion, è stata portata in questura e lì tenuta per 7 ore. Aveva dato i documenti, ma i poliziotti "ci hanno fatte spogliare, al freddo, con la porta aperta con uomini e donne che passavano - racconta - Io avevo una catena della bici al collo usata per legarmi ai cancelli e si sono innervositi perché non riuscivo a togliere la felpa, la ragazza che era con me si è rifiutata, dicevano che aveva ul ferretto... ma cosa ci poteva fare col ferretto?". L'umiliazione peggiore davanti alla richiesta di fare squat, piegarsi senza mutande. Una tecnica usata per gli spacciatori. "Per me è stata solo una bruttissima giornata e sono italiana - riflette Elisa -. Penso a chi deve chiedere un permesso di soggiorno o è sospettato di spacciare e non è italiano. Penso alla giornata di una ragazza di Gaza".

La mamma di Vincenzo Pio, morto di leucemia, parla ai compagni di studio che giurano da infermieri

Video Mancavano due esami allo studente Vincenzo Pio Ferrara quando è morto. Ma è come se avesse giurato anche lui da infermiere insieme ai suoi compagni di studio. Questa sera davanti a 700 infermieri nella sala della Stazione marittima di Napoli il giovane di Gragnano ha ricevuto un riconoscimento alla memoria. Ai ragazzi in sala ha parlato la mamma Angela: "La sua determinazione vi sia di esempio". Tutti in piedi, dalla presidente dell'ordine degli infermieri Teresa Rea al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca hanno applaudito in suo ricordo. Questa la motivazione del suo riconoscimento letto con emozione da una sua insegnante: "Vincenzo Pio Ferrara esempio di coraggio e determinazione, resterà nei cuori di tutti quelli che hanno condiviso con lui un sorriso e un sogno. Esempio di tenacia e fiducia". Vincenzo avrebbe dovuto laurearsi nell'aprile scorso in scienze infermieristiche. Aveva 25 anni. È stata l'Università Federico II a ritenere che quel titolo di dottore l'avesse comunque meritato. di Mariella Parmendola