«La rivoluzione in Iran ci insegna che democrazia e diritti vengono prima di ogni politica. Salvini? Un ignavo di Dante. Meloni mente sulle Ong: a sostenere i trafficanti libici sono i nostri soldi»
Federico Monga
Video Immagini fortissime, disumane quelle che arrivano dalla città turca di Van, a pochi chilometri dal confine con l'Iran. Il video choccante mostra le torture subite da un gruppo di profughi afghani in viaggio verso l'Europa da parte della polizia turca. I ragazzi, tutti molto giovani, sono inginocchiati e legati con delle catene al collo e ai polsi mentre un agente li frusta alla schiena. Nel secondo video gli stessi profughi sono stati spogliati dei loro indumenti e vengono obbligati a strisciare sulla sabbia mentre i poliziotti continuano a fustigarli. Lo JASAT (il team di investigazione contro il crimine turco) ha fatto sapere che 4 persone sono state fermate con l'accusa di aver torturato il gruppo di afghani.
Le drammatiche clip sono state rilanciate online dal fotografo e giornalista Afshin Ismaeli e, in seguito, da Roberto Saviano che ha commentato così sui suoi canali social: "La Turchia è pagata dall’Europa per fare da muro al flusso orientale dei migranti. Queste torture ci riguardano direttamente. Quando si fanno leggi contro le ONG si fanno leggi contro il racconto di queste verità: si è già scelto da che parte stare".
L’ex presidente del Pd: «Alla sinistra del partito serve una candidatura diversa, largo a chi si è battuto di più per cambiarci. Il M5S? Il problema è la destra, non loro»
Carlo Bertini
Lo scrittore si schiera contro la premier e il governo, mentre gli intellettuali evitano il dibattito
Eric Jozsef
Non ce ne facciamo nulla di una premier che non aiuta le altre donne e le penalizza. Questo governo punisce i poveri e premia gli evasori
annalisa cuzzocrea
L’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»
Emanuela Minucci
La spiegazione in una lettera
La ricostruzione: «Non potevo tacere di fronte ai morti in mare e alla propaganda politica ai danni dei disperati»
roberto saviano
Così lo scrittore ha definito la presidente del Consiglio durante una puntata di “Piazzapulita” sul tema dei migranti, nel dicembre 2020
Edoardo Izzo
«Linea di governo inaccettabile. Non esiste l’emergenza migrazioni, c’è un’emergenza razzismo. Rischio tre anni per aver dato della bastarda alla premier e al suo vice sui naufragi: lo rifarei»
ANDREA MALAGUTI
«Con l'arrivo di questo Governo, con questo Ministro degli Interni e Salvini, mi aspettavo l'operazione di fermare le Ong e che si sarebbe andati in questa direzione. Mi preme ricordare che vengono dette sistematiche menzogne sulle Ong, sui rifugiati e sull'immigrazione. L'Italia accoglie sei volte
IVREA Torna, esattamente un anno dopo, sul palco dello Zac!, la coppia di attori composta dall'eporediese Marco Bandiera, classe 1997, (che proprio all'ombra delle Rosse Torri ha iniziato a recitare, sotto la guida di Oliviero Corbetta) e da Mariella Rotondaro, che venerdì 16 (alle 21.30) porterà in
Marco Bandiera presenta il suo nuovo spettacolo. Con lui, Mariella Rotondaro. Appuntamento venerdì
Federico Bona
Simona Bombonato ivreaConfermano di aver subito tentativi di interferenza politica per la presenza tra gli ospiti di Roberto Saviano. Raccontano poi di un'organizzazione bloccata per ben nove giorni sui già pochi 20 disponibili per via della drag queen che la Lega non avrebbe voluto vedere in sfilat
Simona Bombonato / ivrea«È giusto che la città sappia una cosa: la Magica parata del libro ha rischiato di saltare perché all'interno delle forze di maggioranza della giunta ci sono state forti e assurde opposizioni alla presenza di una drag queen in sfilata. Ma attenzione, Ivrea, certe ingerenze po
Niente posti in piedi per questa edizione della Grande invasione ancora alle prese con la coda del Covid. In particolare per Roberto Saviano (foto numero 1) tanti sono rimasti sotto i portici di piazza Ottinetti. Nicola Lagioia (foto numero 3 con Casali e Cassini) ha invece inaugurato il festival, r
Un'edizione mai così indovinata. Iniziata e finita con il tutto esaurito: da Nicola Lagioia fino a Roberto Saviano, che ha lasciato 500 appassionati sotto i portici di piazza Ottinetti, ma poi ha incontrato tutti per il firmacopie. Un festival che ha saputo parlare con la giusta misura anche di guer
IVREA«È un'edizione costata molta fatica, ma siamo contenti del risultato, anche se è solo il primo giorno. Un'edizione che ci porta a indossare con orgoglio il titolo di Capitale italiana del libro 2022, risultato importante che ci accompagnerà durante l'anno con numerosi eventi». Ha esordito così
Inaugurazione ieri de La grande invasione con Nicola Lagioia e delle otto mostre collegate. Appuntamenti per adulti e ragazzi fino a domenica con autori, traduttori e ospiti. Domenica sera l'ospite sarà Roberto Saviano con il romanzo Solo è il coraggio-Giovanni Falcone. /PAG. 11
IVREA Ci sono 8 mostre, 45 lezioni e 120 incontri, compresi tra l'incontro di apertura di domani, giovedì 2, alle 9.45, al Moma, con Chiara Tagliaferri e Jonathan Bazzi, moderatrice Petunia Ollister, e la chiusura, la sera di domenica 5, alle 19.30, con Roberto Saviano che presenterà il suo nuovo, i