Video Il progetto Nevergreen (Perfette Sconosciute), dedicato alle canzoni meno conosciute di Francesco De Gregori, e' nato durante la permanenza del cantautore al Teatro Out Off di Milano, due anni fa. Da li' prende vita il docufilm Francesco De Gregori. Nevergreen di Stefano Pistolini che Rai Cultura propone in prima visione su Rai 3 e poi disponibile su RaiPlay. Il docufilm racconta la residenza del 2024 al Teatro Out Off di Milano: 20 concerti nel corso di un mese durante i quali il cantautore ha proposto ogni sera, a un pubblico di sole 200 persone, una scaletta selezionata tra una settantina di canzoni che considera le meno conosciute della sua produzione - o addirittura le "perfette sconosciute", le nevergreen, mai insignite del titolo di "evergreen". "Verita' su Sanremo?", De Gregori svela anche questo. "Quando si uccise Luigi Tenco io giurai a me stesso che non sarei mai andato al Festival di Sanremo, a nessuna condizione", ha rivelato il cantautore.
Volto noto in tv e sui social, sarà ospite a Strambinello. Venerdì sera conferenza al salone polifunzionale alle 20.30
FRANCO FARNÈ
Dopo sei giorni di silenzio e undici nascosta a pochi metri da casa, la 27enne di Nardò parla alle telecamere di Rai 3 e respinge ogni ipotesi di costrizione
Video È il 12 aprile di quest’anno. Viene lavorata carne dall’Uruguay congelata e scaduta nel 2023. Ma sulle nuove etichette la data di congelamento è il 12 aprile 2025. Non viene quindi riportata la data reale del primo congelamento, che è di due anni prima. E la nuova data di scadenza è il 12 aprile 2027, cioè gli vengono dati altri due anni di vita. Ma è stata anche scongelata della carne sulla cui etichetta c’è scritto chiaramente: “congelato e poi scongelato, non può essere nuovamente ricongelato”. L’anticipazione del servizio di Giulia Innocenzi in onda all’interno della puntata di “Report” di domenica 30 novembre su Rai 3.
Arianna Meloni conferma l’incontro con Ghiglia prima della multa a Ranucci e replica: «Non ho un ruolo pubblico»
Dietro le dichiarazioni ufficiali, la strategia per ributtare la palla sull’altro fronte
Video "Voglio ringraziare Agostino Ghiglia perché è stato l'unico, dei tre che hanno votato per la sanzione a Report, ad aver avuto un rigurgito di coscienza. Probabilmente, non voleva sanzionare Report". Sono le parole del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, appena uscito da palazzo San Macuto a Roma al termine dell'audizione in Commissione antimafia. Il riferimento è all'incontro tra Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia e Agostino Ghiglia, membro del Garante per la privacy, il giorno prima del voto del Garante sulla sanzione alla trasmissione di Rai 3 per il caso dell'audio Sangiuliano-Corsini. "Noi abbiamo dimostrato che gli altri invece avevano interesse, diciamo anche personale o politico, nel voler sanzionare la trasmissione. Ghiglia, purtroppo, è rimasto vittima del suo rigurgito di coscienza, perché è andato a chiedere che cosa avrebbe dovuto fare ad Arianna Meloni", aggiunge Ranucci. L'audizione Il conduttore dopo l'attentato: “Ecco le minacce subite. Arianna Meloni tace su Ghiglia” | Lo scontro Caso Report, garante nel mirino. Negli uffici è caccia alla talpa
L’inchiesta ricostruisce incontri, rapporti personali e possibili conflitti d’interesse che coinvolgono Ghiglia
La puntata di stasera condotta da Sigfrido Ranucci racconterà il legame del componente del collegio del Garante con Fratelli d’Italia
Video Un frammento potente di Autodifesa di Caino, ultimo testo scritto da Andrea Camilleri, portato in scena da Luca Zingaretti con profondità straordinaria, in prima assoluta su Rai 3 lunedì 15 settembre per una serata evento che restituisce voce all’ultima opera che Camilleri avrebbe voluto portare in scena. Nel cuore del monologo, Caino racconta il momento in cui il fratello Abele lo aggredisce e in lui si accende la scintilla che cambierà la storia dell’umanità: “In quell’istante, per la prima volta sulla terra, venne concepito un assassinio”.
Il profilo genetico analizzato sarebbe compatibile con un altro cadavere sottoposto ad autopsia
Daniela Ferrari è intervenuta alla trasmissione Filorosso su Rai 3 sull’omicidio di Chiara Poggi
Antonio De Rensis in tv: «Alberto era un bravo ragazzo che meritava di vivere una vita diversa». La Cassazione dovrà esprimersi sul ricorso della procura che ha chiesto la revoca del permesso di uscire dal carcere
Video La pluripremiata attrice e icona internazionale Whoopi Goldberg entra nel cast di "Un posto al sole", la storica soap opera quotidiana di Rai 3. Con una carriera straordinaria che abbraccia cinema, teatro, televisione e produzione, Whoopi Goldberg è una delle pochissime artiste al mondo ad aver ottenuto i quattro principali riconoscimenti dello spettacolo americano: Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award. Il personaggio interpretato da Goldberg debutterà nel 2026 in una trama speciale, con un ruolo ricorrente in alcuni episodi della serie. "La partecipazione dell'attrice rappresenta un grande motivo d'orgoglio per Rai Fiction, Fremantle, il Centro di Produzione TV Rai di Napoli e per tutto il cast di 'Un posto al sole'", si legge nella nota diffusa durante la presentazione dei palinsesti Rai a Napoli. Proprio nel 2026, la serie celebrerà 30 anni di programmazione, confermandosi come la più longeva e amata della televisione italiana.
Venerdì a Napoli la presentazione della prossima stagione: cancellazione o puntate ridotte per le trasmissioni più gradite dal pubblico. Mentre per chi ha fatto flop lo stipendio è assicurato
Il direttore de “Il Tempo”, molto apprezzato da Meloni, pronto a firmare il contratto con la tv pubblica
Nel libro ripercorre le più importanti e spiega il suo percorso Appuntamento alle 18 all’auditorium del liceo Gramsci
Video "In quella casa sono stato in tutte le stanze, tranne in quella dei genitori. Non mi stupirebbe se trovassero delle mie tracce in giro". Sono le parole di Andrea Sempio intervistato da "Chi l'ha visto", su Rai 3, qualche tempo fa e che il programma di Federica Sciarelli ha rimandato in onda nella puntata del 21 maggio. Nell'intervista Sempio, 37 anni, nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, spiegava di aver frequentato la casa della famiglia Poggi a Garlasco e di essere stato praticamente in tutte le stanze tranne in quella dei genitori di Chiara.
È morto a 88 anni. Nato a Serravalle di Berra, nel Ferrarese il 5 novembre 1936,si era trasferito con la famiglia a Sanremo dove mosse i primi passi nel mondo del giornalismo
Liveblogging Primo Maggio dedicato alla sicurezza sul lavoro, con manifestazioni in tre luoghi simbolici per le iniziative nazionali unitarie
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