Rivarolo. La stufa prende fuoco, grave donna settantenne
Incidente domestico mercoledì sera, portata in elisoccorso in ospedale
Incidente domestico mercoledì sera, portata in elisoccorso in ospedale
La squadra di Martinez bagna il proprio esordio ai Mondiali con una vittoria che le permette di salire al primo posto del Gruppo F
C’è un filo rosso che unisce Ucraina e Iran, rosso come il sangue dei combattenti caduti per la difesa della libertà, combattenti uomini e donne
Francesco SempriniEra arrivato alla maison il 21 gennaio 2015 rilanciando il marchio: «Che possiate continuare a nutrirvi dei vostri sogni»
Video Nel 2014, gli architetti francesi di 1week1project hanno proposto "Qatar World Cup Memorial", una torre in evoluzione che si interroga sul numero di lavoratori morti durante la costruzione degli stadi dei Mondiali di calcio in Qatar. È una torre composta da moduli di cemento e ognuno rappresenta un lavoratore deceduto. Man mano che il numero di lavoratori aumentava, la torre diventava più alta. All'inizio avevano previsto un monumento commemorativo alto 1,5 km se il tasso di mortalità non fosse rallentato. Pochi giorni prima dell'apertura della Coppa del Mondo, il progetto è stato aggiornato: il numero è di 6 751 morti nei cantieri. Il memoriale è alto 4,4 km. Dalla designazione del Qatar come Paese ospitante, nessun organismo indipendente è stato in grado di difendere i lavoratori o contare i morti. Il diritto di sciopero e i sindacati sono stato inesistitenti. Gli unici dati disponibili sono dati dal Qatar. Tra il 2010 e il 2019 sono morti 15.021 stranieri, di tutte le età e professioni. Questa cifra non è ufficialmente legata alla costruzione degli stadi. Eppure la maggior parte di loro sono lavoratori migranti relativamente giovani e in buona salute, che hanno superato i test medici nei loro Paesi. Quando arrivavano in Qatar, morivano improvvisamente per "cause naturali", arresto cardiaco o respiratorio. Secondo Amnesty International, questa non è una causa di morte. Si tratta di uno scandalo e mette in discussione anche la responsabilità della FIFA.
Ugo LeoVideo Il giorno dopo la presentazione della manovra non si placano le polemiche sui tagli e le nuove modalità di accesso al reddito di cittadinanza, che verrà abrogato nel 2023. Ma fanno discutere i mille rivoli nei quali finiscono i 35 miliardi della Finanziaria, per i pochi soldi in tasca ai cittadini. O anche le questioni di principio, come la pensione anticipata solo per le mamme e l'aumento dei fondi alle scuole private. Ne parliamo con la senatrice Pd Susanna Camusso, Chiara Appendino (M5s), la capogruppo al Senato di Forza Italia Licia Ronzulli. In studio Carmelo Lopapa e Laura Pertici, in collegamento Stefano Cappellini. Apre e chiude la puntata la cantautrice romana Valentina Polinori, che canterà live in studio "Mi sono innamorato di te" e il suo brano "Un buco".
Video Il giorno dopo la presentazione della manovra non si placano le polemiche sui tagli e le nuove modalità di accesso al reddito di cittadinanza, che verrà abrogato nel 2023. Ma fanno discutere i mille rivoli nei quali finiscono i 35 miliardi della Finanziaria, per i pochi soldi in tasca ai cittadini. O anche le questioni di principio, come la pensione anticipata solo per le mamme e l'aumento dei fondi alle scuole private. Ne parliamo con la senatrice Pd Susanna Camusso, Chiara Appendino (M5s), la capogruppo al Senato di Forza Italia Licia Ronzulli. In studio Carmelo Lopapa e Laura Pertici, in collegamento Stefano Cappellini. Apre e chiude la puntata la cantautrice romana Valentina Polinori, che canterà live in studio "Mi sono innamorato di te" e il suo brano "Un buco".
Video La Finanziaria licenziata dal governo Meloni gioca a redistribuire tra i vari gradi di difficoltà e impoverisce per esempio chi doveva avere la rivalutazione della pensione e non l'avrà". Susanna Camusso, senatrice Pd ed ex segretaria della Cgil boccia la manovra. E in particolare le novità di "Opzione donna": "Era già una norma discriminatoria, ora si aggiunge anche che va in pensione prima chi fa figli, se sei colpevole di non averli fatti ci vai a condizioni peggiori".
Negli anni 2023 e 2024 sarà sospeso l’adeguamento Istat alle multe
Cari lettori, il comunicato che state leggendo lo troverete oggi su tutte le testate del Gruppo Gedi ed è stato approvato dal Coordinamento dei Cdr che si è appena formato. È rivolto a voi per comunicarvi perché, da oggi, tutte le rappresentanze sindacali dei giornalisti sono entrate in stato d’a...