M5s, la sfida di Appendino pronta alle dimissioni. Il piano per il dopo-Conte
Oggi in Consiglio nazionale l’ex sindaca ribadirà le critiche al leader. Il presidente: «È stata scorretta». E prepara la sua nuova squadra
Oggi in Consiglio nazionale l’ex sindaca ribadirà le critiche al leader. Il presidente: «È stata scorretta». E prepara la sua nuova squadra
Il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli propone di equiparare gli stipendi con quelli dei senatori. Appendino (M5S): «C’è anche il rischio per il ripristino dei vitalizi»
Bolognesi, il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, aveva detto che l’attentato aveva le sue radici nella destra al potere e si era scatenato il dibattito
flavia amabileGli organizzatori guidati da Giovanni Donzelli non si sono mossi per avere come ospite l’ex premier, ma hanno cercato altri due esponenti M5s: il vicepresidente Michele Gubitosa e l’ex sindaca di Torino Chiara Appendino
Niccolò CarratelliLa presidente del Consiglio risponde alla lettera: «Non sarà una semplice visita, offriremo sicurezza. In Cdm subito un tavolo sull’emergenza minori»
MANUELA GALLETTAIl testo è stato adottato con i voti a favore del Pd e del Terzo Polo. I 5 Stelle e Verdi-Sinistra si sono astenuti. Attriti in maggioranza. Il vice premier Salvini aveva parlato di piena sintonia con il ministro Giorgetti
Fratoianni (Verdi-Si): «E’ plausibile che debbano riscrivere il Def». Bonafè (Pd): «Siamo governati da una banda di dilettanti allo sbaraglio»
Liveblogging Approvata la risoluzione di maggioranza. Passa anche parte di quella del Terzo polo
a cura della redazione“Io sono il peggiore” è andato in scena ieri a Orvieto, presente Conte. Nello show entrano il Movimento, il governo e il Festival di Sanremo
niccolÒ carratelliIn Parlamento a rischio l’accordo con i 5S su Copasir e Vigilanza Rai
Carlo BertiniIL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte
RomaUn occhio ai dati dell'affluenza e uno al cielo. Il Movimento Cinque Stelle vive l'ottimismo di chi sa di poter essere la grande sorpresa di questa tornata elettorale e lo sconforto che prende alla gola di fronte a una giornata di nubifragi al Sud. Il suo fortino elettorale, quello che deve tira
Il leader 5S protesta per il mancato invito al Meeting di Rimini. Poi apre al Pd e fa marcia indietro: «Hanno preso un’altra strada»
Luca MonticelliRuberti si dimette, la compagna: «Lite sulla Roma». Renzi: «Vicenda oscena». Berlusconi: «Separazione delle carriere in magistratura». Il leader della Lega frena sulla flat tax: «Tutto per tutti subito non è possibile, ma i soldi ci sono». Nei sondaggi FdI (24,3%), dem (22,8%). Meloni contro leader Pd alla Cnn: «Con allarmi e bugie discredita l’Italia»
DIRETTA A CURA DI GIACOMO GALEAZZIil retroscenaFederico Capurso / RomaFratelli, amici, mariti e mogli, ex collaboratori di deputati e senatori uscenti. Il caravanserraglio di 1500 candidati alle parlamentarie del Movimento 5 stelle ospita un po' di tutto. Come era già accaduto nel 2018. Ormai, può quasi essere considerata una tradiz
In Calabria esposto a comitato garanzia M5S: «Valutare attività clientelare»
GIACOMO GALEAZZIil retroscenaFederico Capurso/RomaNiente "Conte presidente" nel simbolo. Beppe Grillo credeva di averla vinta - come abbiamo raccontato su questo giornale - nel braccio di ferro con il leader Movimento Cinque Stelle, che voleva il suo nome bene in vista sul contrassegno elettorale.Invece eccola lì,
il casoLa linea è contorta, talmente tortuosa che si fa fatica a seguirla fino in fondo, ma è questa: il Movimento non voterà la fiducia al Senato sul decreto aiuti, non può farlo perché al suo interno c'è un emendamento - quello sul termovalirizzatore di Roma - che i 5 stelle hanno chiesto in ogni
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAA ogni discorso, analisi, previsione sul Quirinale di queste ore vanno fatte due premesse. La prima: al momento non c'è un'alternativa a Mario Draghi che possa mettere d'accordo tutti i partiti o quasi. Ed è un dato di fatto che per primo Draghi conosce. La seconda
Federico Capurso / ROMA A Luigi Di Maio proprio non sono piaciute le voci circolate nelle ultime ore all'interno del Pd, che lo definiscono un «doppiogiochista». Uno che sostiene solo a parole l'alleanza giallorossa e nei fatti - è il pensiero malevolo - si crogiola dei fallimenti di Giuseppe Conte
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