Debuttano Andrea Crisanti, Ilaria Cucchi e Carlo Cottarelli, mentre escono Luigi Di Maio, Gianluigi Paragone e Emma Bonino
Video L'Italia (e l'Europa) di Fdi e la grana Salvini. Il duello in vista tra Bonaccini e Schlein al vertice Pd. Oggi a Metropolis l'analisi dei flussi elettorali e la riflessione sulla crisi di Pd e Lega e sulla tenuta del "partito di Conte". Oggi a Metropolis, in studio ci sono Stefania Aloia, Maurizio Molinari e Martina Carone (YouTrend). In collegamento: Michele Emiliano (Pd), Nicola Fratoianni (Si) e Fabio Rampelli (FdI), Stefano Massini e Emanuele Trevi. Conduce Gerardo Greco Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video L'unico eletto che si era presentato nella lista di Di Maio è una figura storica della Dc, la roccaforte (ormai ex) rossa di Sesto San Giovanni ha fatto vincere la figlia dello storico leader missino sul figlio di un deportato ad Auschwitz. I due volti simbolo delle contrapposte battaglie per le famiglie tradizionali e le unioni civili sono stati entrambi bocciati. E la diversa sorte di esperti Covid e complottisti. Una carrellata su cosa ci hanno riservato le urne delle elezioni politiche
SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
I dati quasi definitivi per i due rami del Parlamento. Gli eletti al Senato: 112 al centrodestra e 39 al centrosinistra. Alla Camera: 235 i seggi conquistati da FdI, Lega, Fi e “Noi Moderati”; 80 quelli per la coalizione guidata dal Pd, 51 al M5S, 21 per il Terzo Polo
Video Emanuele Trevi, scrittore vincitore del Premio Strega 2021 e intellettuale di sinistra, interviene a Metropolis per cercare il lato positivo nonostante la sconfitta alle urne del Partito Democratico: "Questo è un momemnto straordinario per la sinistra, sono ottimista. Quando una forza avversa prevale ci sono anche i germi del futuro". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il mondo della cultura e dello spettacolo commenta con amarezza, ironia e profondità i risultati delle elezioni politiche
SILVIA STELLACCI
Video La vittoria di Giorgia Meloni era annunciata, ora è tempo di bilanci. Per il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, il risultato delle urne riguarda "qualcosa di più grande della sinistra o della vittoria di FdI": "È la dinamica del populismo - spiega a Metropolis - che dopo cinque anni di Lega e 5s non si è fermata, ma si è fatta più grande. Ci sono ferite ingestibili, il rischio è che Meloni non ce la faccia e che tra cinque anni vinca Paragone. Chi si occupa delle diseguaglianze oggi?". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Letta oggi ha puntato il dito contro di me in modo esplicito ed univoco. Quando c'è una sconfitta, come nel caso del Pd, è bene che un leader non cerchi capi espiatori a cui addossare la responsabilità". Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, ribatte alle parole del leader dem pronunciate l'indomani della sconfitta elettorale. "Non voglio entrare nelle dinamiche del Pd - ha dichiarato Conte -, vorrei però ricordare che Letta ha accettato col Pd di metterci un dito negli occhi, inserendo una norma su un inceneritore nel dl aiuti e sconfessando quanto fatto insieme nel Conte due". "Con l'agenda Draghi - ha incalzato Conte - Letta ha venduto un progetto politico che non c'era. Come avevamo detto in campagna elettorale non ci sarà alcun dialogo. Non è una questione personale con Letta o di gruppo dirigente ma di un'agenda: bisogna capire che Pd verrà fuori dal confronto interno che ci sarà, all'esito di quello vedremo se ci saranno le condizioni per riallacciare il dialogo".
di Andrea Lattanzi
SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Video L'ultima pillola di Silvio Berlusconi è un ringraziamento diretto a tutti i suoi elettori e agli alleati di centrodestra. "Il risultato della nostra coalizione premia la coerenza e la credibilità di un'alleanza vera - dichiara il leader di Forza Italia -. Gli italiani ci hanno affidato la responsabilità di governare il Paese". Non mancano i complimenti a Giorgia Meloni per il risultato ottenuto e i ringraziamenti a Matteo Salvini definito da Berlusconi uomo dall'impegno "generoso e leale".
SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Secondo Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord: «Con politica e mafia non voglio averci a che fare»