Giorno della memoria, paura antisemitismo. I ProPal sfidano i divieti
Liliana Segre da Mattarella. Tanti eventi anche per Gaza. Autorizzato solo per domani un sit-in vicino a Montecitorio
Liliana Segre da Mattarella. Tanti eventi anche per Gaza. Autorizzato solo per domani un sit-in vicino a Montecitorio
Si va verso un testo base in commissione al Senato, ma i tempi si allungano. Pd e M5s in ritardo con le loro proposte. Delrio: “Si dia subito un segnale a chi è discriminato”
Dem, 5 stelle e Verdi-Sinistra temono che si finisca per approvare norme che di fatto criminalizzano chi protesta contro Israele
ALESSANDRO DI MATTEOElly Schlein: «Il discorso di Mattarella ha tenuto insieme il passato, il presente e il futuro del nostro Paese»
Nel comune della Versiliana, che conta appena 2.000 anime, appare una scritta su un muro e una firma "Br" accanto ad una stella a 5 punte
I riformisti Pd non ritirano il ddl, sarà discusso con quelli di Lega e FI. In campo vescovi e Comunità ebraiche: serve una norma condivisa
Il testo, firmato da dieci senatori dem ma depositato a titolo personale, rilancia il dibattito e riapre le tensioni interne mentre Lega e Forza Italia spingono su proposte analoghe
Imbrattata con vernice nera la targa dedicata a Micheal Stefano Gaj Tachè, vittima a due anni del terrorismo palestinese e morto il 9 ottobre 1982. Tajani: «Basta antisemitismo»
La reazione di maggioranza e opposizione. Sensi (Pd): «Orrore». Calenda: «Sinistra si dovrà vergognare di lei». Costante (Fnsi): «Parole che fanno pensare più ad una minaccia che alla solidarietà»
Il ministro porterà un ddl in Parlamento: «Futuro meno sicuro, oggi serve un nuovo modello di difesa»
La premier chiede conto ai deputati FdI. Il Pd: ci ha garantito che la legge contro la violenza sessuale si farà
FRANCESCO GRIGNETTI, FRANCESCO MALFETANOIl capogruppo di FI: non invidio la Spagna, la Germania è un problema
Vertice a Palazzo Chigi tra leader e capigruppo. Meloni: «Piccole modifiche». La maggioranza vuole la cedolare al 21% e più tasse ai big del credito
In Senato 5.742 emendamenti alla nuova legge di Bilancio. Lega e FI vogliono la tassa sull’oro
Dietro le dichiarazioni ufficiali, la strategia per ributtare la palla sull’altro fronte
Firmato un accordo tra Uv e gli azzurri. Testolin verso il bis per la presidenza Toto nomine: tra le conferme Bertschy ai Trasporti e Marzi alla Sanità
Amelio AmbrosiVideo Sono state depositate in Corte di Cassazione, a Roma, le 78 firme dei senatori di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia per chiedere di indire il referendum confermativo della riforma della giustizia, opzione prevista dalla Costituzione dopo che l'approvazione in parlamento è arrivata senza la maggioranza dei due terzi. Il comitato promotore è presieduto dai senatori Marcello Pera (Fratelli d’Italia), Pierantonio Zanettin (Forza Italia) ed Erika Stefani (Lega). Con loro, i capigruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri e di Fratelli d’Italia Lucio Malan. "Portare i cittadini a votare con un tema così tecnico? Credo che non sia difficile spiegare quali siano le garanzie degli imputati e che cosa significa avere un giudice terzo e cioè equidistante da accusa e difesa" dichiara Pera. "Noi confidiamo che gli italiani raccoglieranno questa occasione per esprimersi. Sono temi tecnici, ma che riguardano tutti" prosegue Stefani. Dice Gasparri: "Accanto alla separazione delle carriere, non dimentichiamo il sorteggio in Csm. Questo referendum è un modo per gestire in modo più equilibrato e costituzionale la giustizia".
Lo sfogo della sindaca di Genova: “La nostra è una società che normalizza la violenza. Ecco perché serve l’educazione sessuale a scuola”
GIULIA MIETTAForza Italia: «Si pronuncino anche i cittadini». Le opposizioni preparano la mobilitazione: «Democrazia indebolita»
Rai e Mediaset unite per difendere fiction tv e i film sul grande schermo