Video Salvini e Berlusconi liquidano come irresponsabili i 5 stelle che non votando la fiducia in Senato hanno fatto scattare le dimissioni (respinte) di Draghi. I pentastellati a loro volta sono spaccati tra chi punta al ritiro dei ministri e chi non lo ritiene necessario. Quanti vogliono davvero il Draghi-bis? Il premier accetterà di governare senza i contiani o si andrà a elezioni. E quando? A Metropolis oggi Enzo Amendola (sottosegretario con delega agli affari europei), Emma Bonino (senatrice +Europa), Renata Polverini (deputata di Forza Italia) e il sondaggista Lorenzo Pregliasco (YouTrend). In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Faccio notare che il presidente Draghi non è mai stato sfiduciato, anzi". La senatrice di +Europa, Emma Bonino, a Metropolis parla direttamente al premier dopo le dimissioni, rifiutate, da Mattarella: "Non può dire basta, me ne vado". Secondo Bonino, il polso della situazione l’ha dato sua sorella, lontana dal mondo politico, quando stamattina le ha detto: "Emma, che pastiss!". Ovvero: "Che pasticcio!" in piemontese. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il sondaggista Lorenzo Pregliasco, fondatore di YouTrend, analizza a Metropolis lo scenario elettorale in caso di voto anticipato: "La fine prematura della legislatura è un assist al centro-destra. Se l'asse tra Conte e Letta cessa di esistere, il risulato per la coalizione di Salvini, Meloni e Berlusconi sarebbe schiacciante". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Renata Polverini, deputata di Forza Italia, commenta a Metropolis i possibili scenari per risolvere la crisi di Governo: "Capisco lo stato d'animo di Draghi, ci ha messo la faccia quando poteva godersi la famiglia da nonno. Il M5s si è dimostrato irresponsabile e non possiamo formare una nuova maggioranza attaccata con lo scotch. Meglio il voto, faremo una campagna elettorale in spiaggia". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il sottosegretario agli Affari europei del Pd, Vincenzo Amendola, commenta a Metropolis la crisi del governo Draghi: "Il patto si reggeva su quattro gambe, un tavolo con una in meno fa fatica a reggersi. Qui non è una questione di numeri che ci sarebbero, ma e politica, sostanziale." Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Rompono per i sondaggi, ormai sono sciolti come un soufflé". Il direttore della Stampa, Massimo Giannini, a Metropolis non risparmia critiche alla decisione di Conte di aprire una crisi politica. Una mossa che, ammette, ha una sua logica: "Oltre al reddito di cittadinanza non è rimasto nulla. Stare al governo li ha logorati e l'uscita di Di Maio è stata la miccia". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il vicedirettore di Repubblica, Gianluca Di Feo, a Metropolis fa il punto sugli scontri sul campo in Ucraina ma oggi spiega anche perché al Cremlino qualcuno è felice della crisi politica italiana. "L'alter ego di Putin, Medvedev, aspetta la caduta del prossimo leader filo-ucraino e la portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, chiede un governo meno amico degli Usa - spiega Di Feo -. Tra pochi giorni si riuniscono i Paesi che sostengono con le armi l’Ucraina, chi rappresenterà l'Italia?" Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo
Crescono ancora le terapie intensive (+4) e i ricoveri (+248)
PAOLO RUSSO
Dopo 21 anni tra depistaggi e misteri, oggi la sentenza. In mezzo anche il suicidio di un militare
Grazia Longo
Ivrea. A tempo indeterminato appena il 20% dei nuovi contratti, stesso trend a Cuorgnè. «Così il territorio declina»
Simona Bombonato