Schlein ricompare in Emilia dopo tre giorni di black out mediatico
Polemiche nel Pd, i sindaci in agitazione: dov’è finita la segretaria?
Carlo BertiniPolemiche nel Pd, i sindaci in agitazione: dov’è finita la segretaria?
Carlo BertiniOra, nelle stanze che contano ci sono loro cresciuti sui social e amanti dei videogiochi. Accolti con un sorriso tirato dai vecchi boomers, costretti in seconda e terza fila
Niccolò CarratelliL’ultimo corpo recuperato è quello di un bambino: in tutto i piccoli che hanno perso la vita nel naufragio sono quindici. Da identificare ancora 13 vittime
a cura della redazionePrima uscita della neo segretaria Pd. Una delegazione di parlamentari alla camera ardente. Furfaro: «È la riprova del nuovo corso»
Carlo BertiniIl governatore emiliano davanti alla Schlein che raggiunge il 36,3%
carlo bertini, redazione webVideo "Basta autoflagellarsi, il Pd deve reagire. Ci ha fatto più male la gestione della sconfitta che la sconfitta. Da oggi parte la rimonta, e la prossima volta vinceremo noi, ve lo prometto". Si chiude così la due giorni programmatica della mozione congressuale di Stefano Bonaccini. Il governatore emiliano ha scelto il Talent Garden di Milano per riunire sostenitori e dirigenti di partito che lo sostengono, da Debora Serracchiani a Emanuele Fiano, fino a Graziano Del Rio, Brando Benifei e Matteo Orfini. Una "leopoldina", - la chiamano alcuni alludendo all'evento fiorentino simbolo della carriera politica di Renzi - in cui a fare notizia è stato più che altro l'annuncio (con polemica) dell'ingresso nel partito dell'ex M5s (e inviato tv delle Iene) Dino Giarrusso. Le correnti dem a questo punto paiono rimescolate come non mai. di Matteo Macor
Il presidente ucraino ospite al prossimo Festival scatena il mondo politico. Quasi tutti i pareri contrari, Calenda e Conte duri: «Sarebbe fuori contesto»
Antonio BravettiNon si placano le polemiche legate all’annunciata presenza in video del presidente ucraino
Roberto PavanelloOrlando e Zingaretti schierati, Franceschini e Fassino su sponde opposte
Carlo BertiniNella sezione con più iscritti della Capitale: «Basta candidati figurina, il congresso può essere la nostra tomba, è il solito schema di correnti»
niccolò carratelliIl governatore dell'Emilia-Romagna è quasi certo dell'appoggio di Antonio Decaro, primo cittadino di Bari e presidente dell'Anci, e di quello di Firenze Dario Nardella in attesa che domenica anche Elly Schlein decida
Antonio BravettiLa discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteoDonna Letizia sgradita al segretario Letta: «Non sosterremo un’ex ministra di Berlusconi». Franceschini e Guerini sono per coinvolgerla con le primarie, anche Sala e Gori possibilisti
Carlo BertiniSalvini: «Basta regali ai furbetti del reddito di cittadinanza». Piantedosi: «Attenti a paure e proteste. Ci sono già segnali». Schillaci: «Sulle mascherine in ospedale stiamo riflettendo»
a cura della redazioneCarlo Bertini /Roma«Mai visto un autogol così clamoroso come quello di Debora Serracchiani che accusa Meloni di volere le donne un passo indietro agli uomini». Non è un membro del governo a commentare così un botta e risposta che ha portato la premier a rispondere caustica, «mi guardi onorevole Serr
Primi segnali di disgelo M5S-dem, Grillo arriva a Roma. Calenda strizza l’occhio a Meloni: atlantismo e rispetto dei diritti premesse per il dialogo
carlo bertiniCarlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,
il casoCarlo Bertini / RomaC'è l'ala romana del Pd che lo bombarda, «Conte fa l'opposizione ma ha governato gli ultimi 4 anni», spara Andrea Casu. «Non è un progressista ma un populista moderato», lo graffia Roberto Morassut. «Votare Conte significa votare Meloni», dà una mano alla truppa Luigi Di M
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
Federico CapursoAlessandro Di Matteo / RomaAdesso è il momento di far digerire l'accordo agli altri, perché il patto tra Enrico Letta e Carlo Calenda provoca più di un problema tra gli alleati del Pd e persino nelle liste democratiche. I primi a lamentarsi sono stati Nicola Fratoianni e Angelo Bonel
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