di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
ROMA Salvare il buono che c’è. Non sembra facile la missione di Matteo Orfini, fino a ieri solo presidente del Pd e ora soprattutto commissario di un partito capitolino allo sbando. Un partito sventrato dalle tribù interne e anche da un’inchiesta sulla mafia romana che stando alle accuse d
di Nicola Corda wROMA Contarsi per contare. Valeva nella prima Repubblica, vale anche nella nuova era renziana. L’interrogativo sulle reali intenzioni della minoranza, circola con insistenza nella pattuglia parlamentare del Pd, dopo lo strappo sul jobs act. E il peso può farsi sentire fin
di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
Camusso proclama l’agitazione e lancia un appello a Cisl e Uil: «Ora convergano». Scontro su Twitter tra il sindacato e i vertici dem. Ira di Landini: «Polemica sciocca»
Esposto del deputato Colletti, aperto un fascicolo ma senza ipotesi di reato né indagati
Il n.1 del club giallorosso all’evento organizzato dal premier per sostenere il partito: 1000 euro a coperto. Presenti il regista Fausto Brizzi e l’imprenditore Chicco Testa
«Con grande serenità la massima carica dello Stato ha dato un esempio di rispetto istituzionale e ha svolto con limpidezza e con grande dignità il suo dovere di cittadino», ha commentato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. «Napolitano continua a interpretare
PALERMO L’imbarazzo è evitato. Totò Riina e Leoluca Bagarella, boss stragisti da anni al carcere duro, non assisteranno alla deposizione del capo dello Stato, al Quirinale, nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Stessa sorte avrà l’ex ministro Nicola Mancino, anche lui, come i due padr
di Maria Berlinguer wROMA «L’autonomia del parlamentare deve essere garantita e tutelata su un tema così delicato come la riforma del lavoro, non stiamo discutendo di margherite». Miguel Gotor è appena uscito dalla riunione dei senatori «dissidenti», sulla carta una quarantina, che hanno p