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la storiaGuglielmo Buccheri / torinoL'eredità di Gianluca Vialli è viva, ricca, presente. A Coverciano, nei corridoi della casa della Nazionale, dentro allo spogliatoio azzurro, nel cuore e nella testa di chi lo ha vissuto come un fratello e di chi lo ha ascoltato come un padre: l'Italia alla prima

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L'intervistaStefano Mancini«Quando mi sentivo un po' giù, andavo dal massaggiatore e gli dicevo: "Dai, fammi un Neocromaton" (un farmaco per l'anemia, ndr). Era una cosa normale». Walter Sabatini ha attraversato il calcio da giocatore, allenatore e soprattutto dirigente sportivo (Perugia, Lazio, Pal

L'ultimo vocale di Gianluca Vialli a Marino Bartoletti: "Mi succedono ancora tante cose positive"

Video Marino Bartoletti ha voluto condividere sul suo account Instagram l'ultimo messaggio che gli è arrivato da Gianluca Vialli, scomparso lo scorso 6 gennaio per un tumore al pancreas che lo aveva colpito cinque anni fa. Ecco le righe con cui Bartoletti ha accompagnato questa testimonianza audio:   Chi può "raccontare" Gianluca Vialli meglio di quanto non possa fare lui stesso? È per questo che, per non aggiungere altre parole alle tantissime che gli sono state dedicate, ho deciso - con pudore, ma anche con consapevole affetto - di condividere con gli amici di questa pagina l'ultimo messaggio vocale che ho ricevuto da lui (poco più di in mese fa). Aiuta a capire, una volta di più, il senso della sua gentilezza, del suo coraggio, della sua generosità, persino della sua ironia che non flette neanche di fronte a quello che certamente già "sapeva". Sembra che sia lui a voler fare coraggio a me!Sono le parole di un grande Uomo che non ha mollato mai! E certamente di un grande Amico che ci ha insegnato che persino nella sofferenza si può trovare la forza di regalare un sorriso.

Cremona, da Ciro Ferrara a Pietro Vierchowod: il commosso saluto a Gianluca Vialli di amici e compagni

Video Un abbraccio lungo un giorno ha salutato da Cremona Gianluca Vialli. Centinaia le persone che hanno voluto assistere alla messa in suffragio per ricordare il centravanti nato e cresciuto nella città lombarda. Le sue maglie ai piedi dell'altare, da quella della Cremonese a quella del Chelsea, i fratelli e i tanti vecchi compagni di squadra, chi incredulo, chi commosso, per seguire la funzione. Dal blocco della Sampdoria con Pietro Vierchowod, Chicco Evani, Gianluca Pagliuca e Attilio Lombardo, a quello della Juventus, con Ciro Ferrara, Fabrizio Ravanelli, Angelo Peruzzi, Moreno Torricelli, Gianluca Pessotto, Alessio Tacchinardi. "Il primo pensiero va alla famiglia e - ha detto Ferrara - come avversari ci siamo 'menati' abbastanza, da compagni di squadra in nazionale e con la Juventus abbiamo tanti ricordi bellissimi e piacevoli. Luca, grazie per il viaggio che abbiamo fatto insieme".Di Andrea Lattanzi

L'omaggio del Chelsea a Gianluca Vialli: i giocatori scendono in campo con la maglia numero 9

Video Il numero 9 stampato sulle maglie prepartita di tutti i giocatori che stavano effettuando il riscaldamento. Così il Chelsea ha voluto ricordare - domenica 8 gennaio -, prima della sfida di FA Cup sul campo del Manchester City, il suo ex attaccante e poi anche manager Gianluca Vialli. Il 9 era il numero che Vialli, da calciatore, aveva nei Blues con i quali militò dal 1996 al 1999

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Anche Gianluca Vialli, team manager della Nazionale di calcio, è malato di un tumore e ne parla a lungo nella serie tv Netflix, Una semplice domanda di Alessandro Cattelan: «La malattia non è esclusivamente sofferenza - dice - . Ci sono dei momenti bellissimi. La malattia ti può insegnare molto di c