Il coming out di Noah Schnapp di Stranger Things: "Sono più simile a Will di quanto pensassi"

Video "Quando finalmene ho detto ai miei amici e alla mia famiglia che sono gay, dopo aver avuto paura di dichiararmi per 18 anni, tutto quello che mi hanno detto è stato: "Lo sappiamo già"". Noah Schnapp, interprete di Will Byers nella fortunata serie Netflix Stranger Things, ha scelto TikTok per il suo coming out con i fan. Nella breve clip l'attore ha utilizzato un trend della piattaforma che utilizza una traccia audio che recita: "Sai cosa non è mai stata? Una cosa così seria. Non è mai stata una cosa così seria. Francamente, non sarà mai una cosa così seria". Nella caption del video Noah ha scritto: "Immagino di essere più simile a Will di quanto pensassi", riferendosi a Will Byers, personaggio che interpreta, che nella serie affronta il tema dell'omosessualità.

La fotoreporter iraniana Moaiery condannata a lavorare da spazzina, il video: "Per me non è un problema"

Video "Mi chiamo Yalda Moaieri, sono una fotoreporter. Sono stata arrestata e imprigionata per 32 giorni in un luogo appartenente alle Guardie Rivoluzionarie e 60 giorni nella prigione di Qarchak a Varamin (a sud di Teheran) per aver fotografato le proteste". A parlare in un video postato sul suo profilo instagram è la stesa Moaeri, condannata dalla corte della Repubblica Islamica dell'Iran a 6 anni di carcere. "Come se non fosse sufficiente questa punizione, se ne aggiungono altre: devo scrivere uno studio di 100 pagine sull'Ayatollah Motahari (una delle figure islamiche di riferimento del defunto regime); il divieto di uscire dal territorio per 2 anni; un'ulteriore sanzione di 2 mesi per la pulizia dei pavimenti di un parco per donne; inoltre dopo 23 anni di fotogiornalismo, non ho l'autorizzazione a lavorare per 3 anni", conclude la giornalista. Yalda Moaeri veste la divisa da netturbina mentre gira il video presto diventato virale e condiviso dalla resistenza iraniana: "Indossando questo vestito voglio sottolineare che per me non è un problema".

Il primo campo da calcio in cui ha giocato Vialli, il presidente: "Non ha mai scordato le origini"

Video "Oggi è una brutta giornata perché abbiamo perso un'amico di questa società sportiva. Ha iniziato qui, poi ha proseguito la sua carriera sfolgorante. Ma non ha mai dimenticato le origini, da dove è partito." La parole di Giordano Nobile, presidente della Polisportiva Corona, la società sportiva che opera nell'oratorio Cristo Re di Cremona, frequentato da Gianluca Vialli da bambino.   video Local Team